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Sinner sta bene, ottimi esami al San Raffaele: ora testa a Wimbledon

Dopo i giorni di meritata vacanza in Sardegna, Sinner si è fermato all'ospedale San Raffaele di Milano per indagare le cause dell'ultimo crollo allo Slam parigino. Oggi abbiamo i risultati di quegli esami e Jannik sta bene, che è la cosa più importante

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Archiviato il brutto episodio del Roland Garros, ora Sinner pensa aWimbledondove il manto erboso evoca dei ricordi speciali. Perché a Church Road Jannikha una corona da difendere e una storia da riscrivere, diventando il primo italiano di sempre a vincere due volte di fila il torneo che tutti sognano di conquistare. 

Esami eccellenti al San Raffaele per Sinner: nessun problema riscontrato

Dopo i giorni di meritata vacanza in Sardegna, Sinnersi è fermatoall’ospedale San Raffaele di Milanoper indagare le cause dell’ultimo crollo allo Slam parigino. Accompagnato dal professor Alberto Zangrillo, il numero 1 al mondo ha effettuato controlli specifici, distribuiti su due giorni, per cercare di capire, gli accertamenti sono stati fatti soprattutto dal punto di vista cardiaco e metabolico. 

Oggi abbiamo i risultati di quegli esami eJannik sta bene, che è la cosa più importante. Gli esami non hanno evidenziato patologie e tutti gli indicatori sono eccellenti. L’azzurro ora dovrà solo riprendere gli allenamenti e farsi trovare pronto per il torneo più importante della stagione.

Ora il ritorno a Monte-Carlo e gli allenamenti verso Wimbledon

Prossima step per Sinner è il ritorno a Monte-Carlo, per riprendere gli allenamenti e per pensare a dei nuovi schemi tattici, immaginando maggiore attenzione su back di rovescio e volée, con la piena coscienza che bisognerà mettere in conto tutta l’imprevedibilità che l’erba si porta con sé. Ancora out Alcaraz, fermo per l’infortunio al polso destro sofferto a Barcellona, nonostante l’ennesima defezione di Carlos i contendenti al titolo rimangono tanti e temibili.

Primo tra tutti Novak Djokovic, sette volte campione a Church Road e ancora voglioso di vincere il suo 25esimo Slam, poi abbiamo il fresco vincitore del Roland Garros Sascha Zverev, che sull’erba non ha mai ottenuto grandi risultati ma che si presenterà a Londra con una leggerezza inedita. E poi, tra i nomi da monitorare, anche Flavio Cobolli, finalista a Parigi e che proprio un anno fa ai Championships raggiunse i suoi primi quarti di finale Slam.

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