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Sinner re di Wimbledon per la seconda volta consecutiva: battuto Zverev 6-7, 7-6, 6-3, 6-4

Jannik riscrive ancora una volta la storia: batte nella finale di Wimbledon la testa di serie n.2 Sascha Zverev con i parziali di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4 e conquista i Championships per il secondo anno di fila

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Jannik Sinner vinceWimbledonper il secondo anno consecutivo. Il tennista numero 1 al mondo conferma il titolo battendo in finale Sascha Zverev, 2 del seeding, con i parziali di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4 in una finale tirata, equilibrata che è durata quasi 4 ore.Decisivo il cambio di marcia di Jannik nel 2° set, con un tie-break dominato e l’ottima resa al servizio, oltre a una lettura ritrovata nei turni di battuta del rivale. Sinner vince il 30° titolo in carriera, il 6° in stagione e il 5° Slam ( il primo in questo 2026). Per l’altoatesino arriva anche la vittoria n.100 a livello Atp. Zverev da lunedì sarà n.2 del mondo, scavalcato Carlos Alcaraz.

Sinner è Re di Wimbledon per il secondo anno consecutivo: Zverev affonda 6-7, 7-6, 6-3, 6-4

Primo punto per Jannik, Zverev vince il primo scambio lunghissimo con una volée di rovescio (15-15). Il primo errore di Sinner con il rovescio lo manda sotto 15-30, rimedia con il primo ace a 132 mph, poi chiude il game, parte avanti Sinner. Zverev tira il primo servizio a  oltre 220 km/h, ancora con la battuta Sascha sale rapidamente 40-0: turno a zero per il tedesco, 1-1. Botta e risposta, Sascha prova a prendere l’iniziativa, ma la velocità di Sinner è troppa: game a zero per il n.1, che chiude con un lob perfetto. Il match continua in completa parità e Jannik nel nono game viene rimontato due volte con grandi risposte di Zverev(30-30): l’azzurro ne esce con un vincente di dritto strepitoso per il 40-30 e tiene un servizio importantissimo, 5-4 per l’azzurro. Il match è iniziato in salita per Sinner che non riesce a chiudere il set, portandolo al tie break dove Sascha Zverev riesce ad anadare avanti un set a zero con Sinner: decisivo il tie-break vinto 9-7 dopo un grande equilibrio in un’ora e 5′ di gioco. A decidere il set una palla break mancata da Jannik e un dritto vincente del tedesco, che nel tie-break aveva salvato a sua volta 2 set point.

Il secondo set comincia sulla sica del primo, Sul 15-0 arriva il primo doppio fallo di Jannik nel match (15-15), che poi da fenomeno rimedia con l’ace n.11. Splendido vincente di Zverev con il dritto per il 30-30, poi Sinner conquista un game e resta lì, vicino, in un momento non certo semplice del match. Nel ottavo fame arriva il diritto vincente e rovescio vincente per Jannik che sale 30-0 tra l’incitamento del Centrale. Con la prima va 40-0, lascia per strada solo un 15 in questo game l’azzurro, che torna in parità. Si sale game dopo game al 12°, primo 15 con un passante pazzesco di Zverev, poi un paio di errori del tedesco (rovescio fuori di un millimetro e recupero in rete) aiutano Sinner a ribaltare il punteggio (30-15).Jannik non sbaglia più: 6-6, si va al tie-break anche in questo set. Ed ecco finalmente la risposta nel momento topico. Jannik domina 7-2 il tie-breakcon tre risposte fantastiche quando conta: un set pari dopo due ore e 10′ di gioco. Lotta furibonda sul Centrale e grande equilibrio e spettacolo.

L’altoatesino nel terzo set è stato implacabile. Prima salva una palla break nel 7° game, poi si prende il primo break del match nel gioco successivo dopo un recupero in extremis a seguito di una caduta. Jannik comincia a controllare gli scambi, 10 punti in più in questo set per il n.1 del mondo. Jannik l’ha ribaltata completamente ed ora è avanti lui 2-1. Nell’ultimo game dell’ultimo set Sinner si ritrova 15-30 in battuta. Poi con la combinazione dritto-servizio riesce a sventare il pericolo.Quindi Jannik doma uno scambio durissimo con una controsmorzata a segno. Arriva il match point. Il Dritto è vincente, Jannik vince Wimbledon, ad un anno esatto dalla vittoria contro Alcaraz.

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