Prestazione perfetta, autorità totale, dominio assoluto.Jannik Sinner conquista il Masters 1000 di Madride lo fa nel modo più netto possibile, superando Alexander Zverev con un perentorio 6-1, 6-2in meno di un’ora di gioco.
Il match
Una finale a senso unico, mai realmente in discussione. Il numero uno del mondo impone fin dai primi scambi il suo ritmo, lasciando appena cinque punti nei turni di battuta nel primo set e chiudendo il parziale in appena 25 minuti. Zverev, al contrario, fatica a entrare in partita, tradito da errori gratuiti e incapace di contenere la pressione costante dell’azzurro.
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Il copione non cambia nel secondo set: Sinner continua a martellare da fondo, strappa subito il servizio all’avversario e gestisce con sicurezza ogni turno di battuta. Non concede palle break e chiude senza esitazioni, confermando una superiorità tecnica e mentale evidente.
I numeri raccontano meglio di ogni parola la portata dell’impresa: 93% di punti vinti con la prima di servizio, zero palle break concesse e un controllo totale del match dall’inizio alla fine.
Sinner nella storia
Con questo successo, Sinner entra nella storia del tennis: è il primo giocatore a vincere cinque Masters 1000 consecutivi, superando anche i record dei cosiddetti Big Three. Un traguardo che certifica definitivamente il suo dominio nel circuito e lo consacra come punto di riferimento assoluto del tennis mondiale.
Madrid incorona il suo re. E la sensazione è che non sia finita qui.
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