Jannik Sinner, il campione azzurro numero 1 del tennis mondiale, disputerà il suo primo incontro ufficiale al Foro italico il prossimo 10 maggio. Lo annunciano gli organizzatori, spiegando che la parte bassa del tabellone principale maschile prenderà il via mercoledì con il primo turno dell’edizione 2025 degliInternazionali d’Italiadi tennis. Al momento non è stato ancora rilasciato l’orario in cui si disputerà il match, mentre per l’avversario bisognerà attendere la conclusione della sfida tra l’argentino Navone e l’azzurro Cinà, che si disputerà il giorno prima.
Poco prima dell’annuncio, il tennista altoatesino si trovato a rispondere per la prima volta davanti alle telecamere da quando la sospensione per ilcaso Clostebolsi è concluso. L’atleta è stato fuori dal campo per ben tre mesi a seguito di un accordo con la Wada. Un periodo che Sinner non ha cercato di abbellire né di addolcire, riconoscendone le difficoltà e anche le sfide.
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Ora, però, è giunto il momento di tornare in campo e l’azzurro sembra avere le idee chiarissime. “L’obiettivo è Parigi“, ha spiegato, quasi a lasciare intendere che gli Internazionali di questi giorni saranno un test per comprendere come reagirà il suo fisico e la sua mente. “Penso a passare la prima partita. È difficile iniziare di nuovo un torneo, siamo molto tranquilli“, ha spiegato, con il solito sorriso che negli scorsi mesi abbiamo imparato a riconoscere ed apprezzare.
Sinner: “Sono stati mesi difficili, ma ora è finita”
Nel corso dell’incontro con i giornalisti non sono ovviamente mancate le domande sul periodo di pausa forzata a cui si è sottoposto Sinner. Il tennista altoatesino ha preferito non entrare nei dettagli di quanto vissuto, limitandosi a definire “difficili”gli scorsi tre mesie ammettendo di aver trovato complessi i limiti a lui imposti. “La parte più difficile è stato che non riuscivo a guardare altri sport, non potevo andare allo stadio a vedere una partita di calcio o a una corsa di motori“, ha spiegato con una certa amarezza, per poi sottolineare anche alcuni aspetti più piacevoli.
Il periodo di sospensione ha infatti permesso a Sinner di passare del tempo con la sua famiglia e con le persone a lui care, scoprendo cosa significa allinearsi ai ritmi degli altri e non essere costantemente sotto pressione. Nonostante la fuga mentale, però, il fisico di Sinner ha ovviamente risentito del momento di stop. “Non ho toccato una racchetta per un mese“, ha ammesso, ricordando le vesciche apparse subito dopo la ripresa degli allenamenti. “Sono contento di come sono andati questi mesi“, ha dichiarato, per poi dirsi sollevato del fatto che questo periodo sia finito.
Sinner sostiene di non sentirsi affatto cambiato, ma di aver compreso che ciò che conta è chi ti attende fuori dal campo. “All’inizio ero un po’ confuso, non sapevo cosa dovessi fare, sono andato a casa, sono rimasto con la mia famiglia“, ha spiegato, aggiungendo però di sentirsi sicuramente “più libero“. Per quanto riguarda la decisione del patteggiamento, Sinner ha sostenuto che inizialmente non era propenso ad accettarlo, ma di aver poi compreso di dover cedere “a un male minore“.
Interrogato, poi, su un presunto flirt con lamodella russa Lara Leito, il tennista ha negato, chiarendo di “non avere alcuna relazione al momento“. Proprio questa attenzione mediatica gli avrebbe mostrato come la sua sia ora una figura cercata, non solo all’interno del campo. Queste attenzioni, comunque, non lo hanno cambiato, né lo hanno trasformato in una persona diversa. “Onestamentecredo di essere un ragazzo di 23 anni, molto semplice. Sono bravo a giocare a tennis, però non cambio il mondo“, ha scherzato, aggiungendo di non voler mai dimenticare le sue origini, il suo paesino di origine, con soli 2000 abitanti, dove è cresciuto e dove ha imparato a giocare a tennis.
Tornando poi agli Internazionali al Foro Italico, Sinner ha sostenuto dinon voler entrare in campo con la volontà di“battere chiunque“, ma di essere pronto ad affrontare il primo torneo dopo lo stop, senza mai dimenticare quali sono i suoi obiettivi.
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