“La mia riabilitazione procede bene e mi sento molto meglio, ma non sono ancora pronto a competere”, così Alcaraz aveva aggiornato i suoi fan in un post su Instagram pubblicato nella giornata di ieri, lasciando gli appassionati amareggiati per il posticipo del suo rientro.Wimbledon perde Alcaraz, e dovremmo aspettare ancora prima di rivederlo in campo.
Quando torna Alcaraz? L’obbiettivo US Open e la prospettiva dei prossimi Slam
Quel maledetto polso destro, messo sotto grande sforzo da un tennis potente ed efficace, è ancora acciacato,dopo aver fatto crack a Barcellona. Carlos non parteciperà ai Championships, un torneo che ha già vinto due volte in carriera, nel 2023 e nel 2024. Di contorno, ma rilevante per il ranking, è anche il forfait al Queen’s, torneo nel quale Alcaraz difendeva il titolo vinto un anno fa.
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A questo punto, il ritorno in campo di Carlos è ipotizzabile ad agosto, sul cemento nordamericano, tra Montreal, Masters 1000 al quale lo spagnolo non partecipò un anno fa, e Cincinnati, dove al contrario Alcaraz difende il titolo. Il grande obbiettivo diventa, l’ultimo Slam di stagione, gli US Open, con altri 2000 punti e una coppa da tenersi stretti.
La prolungata assenza di Carlos dal circuito è un garanzia, quasi aritmetica, per Sinner di rimanere numero 1 almeno fino agli US Open, se non anche dopo. Resta agli altri il compito, di grande responsabilità, di offrire rivalità a Sinner, a partire da Zverev e Djokovic, per i quali Roland Garros e Wimbledon diventano appuntamenti da non fallire.
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