Jasmine Paolini può dirsi più che soddisfatta in questa stagione di grande tennis. Ad aggiungersi ai successi degli scorsi mesi, oggi è arrivata la vittoria contro la statunitense Jessica Pegula, in due set dal risultato 6-4, 6-2. La sua vittoria, subito dopo quella di Elisabetta Cocciaretto contro Emma Navarro con un doppio 6-4, ha permesso all’Italia di conquistare la Billie Jean King Cup per il secondo anno consecutivo.
Questo torneo è composto infatti da partite ad eliminazione diretta, a partire dai quarti di finale. Si tratta di due partite singole e un doppio. Se una squadra vince entrambi gli incontri in singolare, allora il doppio non viene disputato. In questo caso, quindi, grazie alle vittorie delle due atlete l’Italia si conferma campione.
“Per noi è stata una settimana straordinaria. Giocare questa competizione è fantastica. Gli Stati Uniti sono molto forti, ma noi siamo stati molto bravi“, ha dichiarato una Jasmine Paolini estatica subito dopo la sua vittoria e a pochi minuti dalla più che meritata premiazione. L’atleta azzurra ha ricordato le difficoltà affrontate in questi giorni che, però, avrebbero resto questo trionfo ancora più sentito.
Paolini-Pegula: la cronaca di un match da fine del mondo
Subito dopo la straordinaria Elisabetta Cocciaretto, che ha avuto la sua rivincita dopo la sconfitta di venerdì contro Kostyuk, Jasmine Paolini è entrata in campo con un solo obiettivo: evitare di dover disputare il doppio per la coppa Billie Jean King. Le difficoltà avute nel match con Svitolina hanno permesso alla campionessa italiana di concentrarsi sui suoi punti deboli e arrivare inarrestabile in questo match decisivo.
Il primo punto del primo set è proprio di Paolini che, dopo una situazione di equilibrio iniziale, comincia a martellare la sua avversaria. In una rincorsa incredibile, con Pegula che riprende l’azzurra ad ogni punto, nel quinto game Paolini conquista punto dopo punto. L’Americana non si arrende e non lascia mai all’italiana la possibilità di festeggiare. La svolta arriva solo alla fine del set, con Paolini che dimostra tutte le sue capacità. Lo stacco arriva con il 6-4 che le permette di vincere un set contesissimo.
Il secondo set si apre con la battuta di Paoloni che guadagna il primo game. Il primo punto è però di Pegula, che sembra rinvigorita improvvisamente. Jasmine, però, non perde di vista il suo obiettivo e riesce a tornare in pareggio e poi finalmente riprendere il vantaggio. La situazione è sempre più tesa, ogni passo falso può significare l’inizio di una caduta da cui potrebbe essere impossibile rialzarsi.
Paolini non sente la pressione e raggiunte il 5-1 senza alcuna difficoltà. Pegula si riprende e guadagna un punto che diminuisce di gran lunga la distanza dall’azzurra. Davanti al 5-2, però, Paolini si infuria e in pochi minuti arriva una vittoria che sa di fatica, sudore, ma anche tanta soddisfazione.
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