Antichi Telai 1894

Nicola Pietrangeli: il mondo dello sport si stringe intorno al dolore per la sua scomparsa

Tanti sportivi, e soprattutto tennisti, in queste ore stanno ricordando e piangendo la scomparsa di Nicola Pietrangeli

5 Min di lettura

Oggi il mondo del tennis, ma anche dello sport in generale, piange un uomo che ha segnato la storia sportiva italiana. A 92 anni si è spento Nicola Pietrangeli, dopo un periodo di malattia.

Tanti colleghi tennisti, ma in generale il mondo dello sport, lo stanno piangendo e stanno esprimendo un ricordo nei suoi confronti. Sebbene il suo carattere burbero, è stato un uomo che ha saputo farsi apprezzare da molti e soprattutto capace di dare i giusti consigli ai giovani.

Nicola Pietrangeli: Fognini, Volandri, Nadal…i ricordi

“Caro Nick, se ne va un pezzo enorme della nostra storia. Questa foto a Montecarlo per me vale tutto: il tuo esempio, la tua ironia, la tua luce. Hai insegnato a tutti cosa significa vincere davvero. Buon viaggio, leggenda”, così Fabio Fognini saluta quello che è stato per lui un punto di riferimento.

Anche Nadal ha ricordato l’ex tennista: “Ho appena saputo della triste notizia della dipartita di un grande del tennis italiano e mondiale. Le mie più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia, il suo figlio Filippo, e tutta la famiglia del tennis italiano. DEP Nicola”.

Il presidente del Coni, Buonfiglio, ha scritto in una nota: “La scomparsa di Nicola Pietrangeli addolora profondamente tutto lo sport italiano. Con lui perdiamo non solo un campione straordinario, ma un’icona, un simbolo eterno della sua disciplina. Pietrangeli ha incarnato il tennis italiano: il suo talento, il suo carisma e le sue vittorie hanno attraversato indissolubilmente intere generazioni. Con i suoi successi ha portato l’Italia sulla ribalta internazionale, aprendo la strada a una tradizione che oggi continua a brillare grazie anche al solco da lui tracciato. Oggi perdiamo un punto di riferimento assoluto, un ambasciatore autentico dei valori che accomunano il nostro mondo. Alla sua famiglia, al presidente Angelo Binaghi e all’intero movimento del tennis italiano va il cordoglio più sincero mio e del Coni”.

Anche i Roland Garros hanno voluto celebrare la figura simbolo del tennis: “Figura iconica nel tennis italiano, lascia un’eredità straordinaria”.

Il commentatore sportivo di tennis Filippo Volandri ha ricordato con affetto Pietrangeli: “Oggi il nostro tennis perde un gigante. Nicola Pietrangeli è stato il primo idolo e il primo vero punto di riferimento per chiunque abbia amato questo sport. Per noi che indossiamo o abbiamo indossato la maglia azzurra, non è mai stato soltanto un grande campione del passato. Dalla battuta ironica al consiglio più serio, aveva sempre il modo giusto per farti riflettere e per ricordarti cosa significhi rappresentare l’Italia. Era libero, diretto, autentico: per questo unico. Ha aperto la strada a tutti noi. Grazie, Nicola, per tutto ciò che hai rappresentato e continuerai a rappresentare per il nostro tennis”.

Nicola per me è stato molto più di un grandissimo campione. È stato un punto fermo del nostro tennis, una presenza che sentivi sempre lì, anche quando non era fisicamente accanto a te. Per la mia generazione , e per tutte quelle che sono venute dopo , rappresentava una guida silenziosa: un esempio, una voce autorevole, il custode vero della nostra storia”, ha scritto Tathiana Garbin, l’allenatrice della nazionale femminile di tennis.

Poi ha aggiunto: “Aveva un modo unico di trasmettere amore per questo sport e per la maglia azzurra. Bastavano poche parole, una battuta, un aneddoto…La sua storia resterà per sempre intrecciata a quella di Lea Pericoli: insieme hanno acceso la prima grande luce del tennis italiano, facendo innamorare intere generazioni e dando stile, anima e identità al nostro movimento. Oggi perdiamo una pietra miliare del nostro sport, ma quello che Nicola ci ha lasciato va ben oltre i risultati e i trofei”.

Così tanti tennisti che hanno avuto l’onore di conoscerlo e farsi dare consigli da lui. Se ne va una pietra miliare del tennis che lascia un patrimonio immenso e tantissimi insegnamenti ai giovani atleti.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.