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Musetti fuori dalle Finals, giocherà solo se Nole si ritira: ad Atene la sconfitta amarissima

Musetti per il momento si accinge agli Atp di Torino come riserva, nella speranza che vi sia un improvviso ritiro oppure un forfait da parte dello stesso Djokovic che gli permetta di entrare di diritto nella rosa degli otto migliori giocatori al mondo

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Niente da fare per Lorenzo Musetti che si accontenta del secondo posto all’Atp di Atene, dove oggi è sceso in campo contro il campione serbo, Novak Djokovic. Il tennista toscano era pronto a compiere la sua rivalsa e a guadagnarsi di diritto l’ottavo posto nel ranking mondiale, qualificandosi come giocatore per le prossime Finals di Torino.

Il sogno è invece andato in fumo. Djokovic dimostra ancora una volta la stoffa da campione e riesce a battere Musetti al terzo set dopo una partita strabiliante e colma di colpi di scena. La vittoria del serbo sembra far avverare la profezia dello stesso azzurro che ieri, dopo la vittoria alle semifinali contro Korda aveva riconosciuto di non avere particolare fortuna nel corso delle finali.

Musetti per il momento si accinge agli Atp di Torino come riserva, nella speranza che vi sia un improvviso ritiro oppure un forfait da parte dello stesso Djokovic che gli permetta di entrare di diritto nella rosa degli otto migliori giocatori al mondo.

Musetti-Djokovic: la cronaca della partita

Poco dopo le 16, i due campioni sono scesi sulla terra di Atene, pronti a sfidarsi non solo per il titolo di questi Atp, ma anche per mantenere alto lo status dei loro nomi. Musetti parte piuttosto agguerrito, consapevole del significato che questa partita porta con sé.

Nonostante un buon avvio del serbo, l’azzurro prende il controllo del primo set e punto dopo punto sembra voler chiudere piuttosto velocemente questa partita. L’italiano dà il meglio di sé nel servizio e si guadagna il primo set in soli 48 minuti e con lo straordinario risultato di 6-4.

Il secondo set sembra aprirsi sempre a favore del campione serbo. Djokovic non molla e punta dritto ai punti deboli del suo avversario. In questa seconda parte della partita, l’ex campione sembra aver ripreso in mano la situazione e mette in grande difficoltà Musetti. L’italiano non riesce nell’arduo compito della rimonta, ma tiene comunque alta la pressione sul suo avversario. In 42 minuti arriva la vittoria di Djokovic che riporta equilibrio nel match e rimanda la vittoria al prossimo turno.

Musetti inizia a mostrare i segni della stanchezza, ma riesce a segnare il primo punto del set. In due game, Djokovic compie la rimonta e sembra ormai instancabile. Sul 3-1 arriva il primo break, che però sembra risvegliare la furia dell’italiano. Il toscano parte alla rimonta e in pochi minuti e molta fatica torna sul 3-3. Il serbo mostra comunque un livello nettamente superiore e porta avanti il set senza eccessiva difficoltà. In tre ore di partita Djokovic trionfa e festeggia strappandosi la maglia.

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