L’Italia si avvicina alla sua terza finale consecutiva in Coppa Davis. Matteo Berrettini fa sognare la Nazione guadagnando il primo punto nella semifinale contro il Belgio. Sceso in campo contro Raphael Collignon con la convinzione di non voler deludere, di voler regalare al Paese una nuova straordinaria impresa. In un’ora e 29 minuti arriva la conferma che Berrettini sa essere un campione solidissimo, capace di sfruttare a suo favore gli errori dell’avversario e di leggere il campo.
Collignon è fuori in due set, con il risultato di 6-3, 6-4 a favore dell’azzurro. Una partita al cardiopalma, che dimostrato la consistenza del giocatore. “Adesso ci sono pochi pensieri e tanta felicità, tanto affetto e voglia di lottare“, ha sostenuto il tennista, aggiungendo: “Mi sono complicato la partita, ma per fortuna è andata bene, lottando fino alla fine“. Berrettini ha riconosciuto di aver utilizzato tutte le energie che aveva, per poi ricordare che adesso è il momento di fare il tifo per Cobolli che è sceso in campo contro Bergs. “Queste emozioni non passano mai, continuiamo così“.
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Berrettini-Collignon: la cronaca della partita
La partita tra Berrettini e Collignon è iniziata poco dopo le 16, con il belga che ha deciso di ricevere. Un primo ace permette all’azzurro di ottenere il primo punto della partita, dimostrando chiaramente che il suo obiettivo è quello di vincere. L’azzurro si dimostra efficiente in ogni colpo e ottiene tre punti senza eccessiva fatica.
Nel quarto game arriva il risveglio di Collignon, che sfrutta un errore dell’azzurro e ottiene il primo punto in questo set. Berrettini stacca nuovamente nel quinto game, sfruttando il servizio. Niente da fare per l’azzurro che nel game successivo regala un punto al belga. Collignon cerca senza successo la rimonta, con Berrettini che riprende il controllo della situazione e riesce a vincere il set.
Il secondo set inizia con il servizio di Collignon, interrotto dalla palla break di Berrettini che ottiene il primo punto. Anche in questa seconda parte del match, il campione italiano mantiene il controllo della partita e riesce anche ad alzare il livello, dimostrandosi particolarmente risolutivo. Nel terzo game arriva il primo punto del belga, che però è in evidente difficoltà. Nel quarto game arriva il pareggio, ma anche il risveglio di Berrettini.
Il break del settimo game inizia la parte conclusiva della sfida che in pochi minuti riesce a chiudere la questione e a portare all’Italia un punto fondamentale, proiettandola verso la finale.
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