l Masters 1000 di Cincinnati si chiudono con un bilancio agrodolce per il tennis italiano.Flavio Cobolli ha visto infrangersi il sogno ad un passo dalla finale, mentre Lorenzo Musetti ha dovuto arrendersi ai quarti. Due eliminazioni diverse, ma accomunate dalla sensazione di un’occasione sfumata in vista dell’ultimo grande appuntamento della stagione:gli US Open. Al quale non parteciperà il talento altoatesino che sta riscrivendo le pagine del tennis italiano.Saranno, dunque,Cobolli e Musettia doverneraccogliere l’eredita sul cemento di New Yorkcon l’obiettivo di spingersi più avanti possibile e confermare i progressi mostrati nel corso della stagione.
Cobolli si arrende a Fils: Musetti cade di fronte a Tiafoe
Cobolli interrompe la corsa contro Arthur Fils. Il francese ha controllato la partita fin dalle prime battute e ha impedito al romano di trovare continuità nel proprio gioco. Il6-3, 6-4racconta una sfida nella quale Fils ha sfruttato al meglio le occasioni avute mentreCobolli ha pagato, forse, anche la stanchezza accumulata nei turni precedenti.
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Resta comunque una semifinale che vale molto per il giovane azzurro che continua a dare prova di grande continuità,dopo la finale conquistata a Parigi.L’aver raggiunto la semifinale del Masters 1000 permetterà a Cobolli di presentarsi a New York con nuove certezze.
Musetti, dall’altra parte, ha dovuto arrendersi a Frances Tiafoe, in un quarto di finale combattuto, chiuso sul risultato di7-6, 7-5.Il toscano ha provato a sfruttare le proprie qualità tecniche, ma lontano dalla migliore forma fisica, nei momenti chiave non ha potuto fare niente di fronte a un Tiafoe che è riuscito ad imporre una maggiore spinta offensiva.
Senza Sinner, tocca a Cobolli e Musetti: gli azzurri pronti a prendersi New York
Il grande tema che accompagna il tennis italiano verso gli US Open resta però l’assenza diSinner.Il numero uno del mondoha scelto di non partecipare allo Slam americanoper non correre rischi legati al problema al ginocchio destro.
Una decisione che cambia gli equilibri del torneo e rende ancora più importante il ruolo degli altri azzurri. Cobolli e Musetti che saranno chiamati a dare prova di grandi prestazioni per portarsi avanti il più possibile nel tabellone.
Sinner, nel frattempo,continua ad allenarsi a Montecarlo. Ilprossimo obiettivoindicato dal calendario è rappresentato dall’ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre, seguito dal Masters 1000 di Shanghai. Ma la prudenza resta la priorità e non esiste ancora una certezza assoluta sulla data del rientro.
Il precedente di Carlos Alcaraz, costretto a un lungo stop prima del ritorno previsto a New York, dimostra quanto possano cambiare rapidamente i programmi quando entrano in gioco i problemi fisici.
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