Way Technological Systems

Cobolli batte Zverev, numero 3 al mondo, e scoppia in lacrime

Vittoria assurda per Cobolli che conquista la semifinale a Monaco e vola in finale, dopo aver battuto Zverev. La dedica in lacrime al 13enne suicida

3 Min di lettura

Una grande partita perFlavio Cobolli chenon solo ha conquistato la semifinale assicurandosi la finale alle Atp 500 di Monaco, ma soprattutto ha battuto il numero del 3 del ranking,Zverev. Il romano lo ha annientato con un 6-3 6-3 in poco più di un’ora, al termine del match è scoppiato in lacrime, quasi incredulo del miracolo compiuto.

Cobolliha giocato questa semifinale con coraggio e lucidità, imponendosi fin dall’inizio, non lasciando spazio all’avversario, nonostante sia il numero 3 al mondo. Decisiva anche la gestione del momento più delicato del match. Dopo essere arrivato a servire per l’incontro sul 5-2 del secondo set e aver subito il controbreak,Cobollinon ha perso compattezza. E’ rimasto lucido fino alla fine, continuando a comandare il gioco e nel game successivo strappando la vittoria all’avversario e, soprattutto aggiudicandosi il posto in finale.

Adesso grande attesa per domani,domenica 19 aprile alle ore 13:30 il romano scenderà in campoper il titolo contro il vincente della sfida tra Ben Shelton e Alex Molcan.

Cobolli: “Una delle mia partite più belle” e poi la dedica speciale

In lacrime a MontecarloCobollidopo la vittoria, un sogno, ci ha creduto sin dal primo istante ma mai avrebbe immaginato di riuscirci.“E’ stata una delle mie partite migliori in carriera, contro uno dei miei migliori amici nel circuito. Ho un buon rapporto con tutto il suo team, per cui non è stato facile ma ho davvero giocato una delle mie partite più belle, sono davvero felice”, cosìFlavio Cobollidopo la vittoria suAlex Zverev.

Poi, al termine del match,Cobolliha indicato il cielo e quindi non ha trattenuto le lacrime, nascondendo la faccia dietro un asciugamano. Il matchl’ha dedicato al 13enne che è morto ieri a Roma, nel quartiere Coppedé, cosa che aveva già fatto il giorno prima in occasione della vittoria sul ceco Vit Kopriva. Infatti il tennista conosceva personalmente il 13enne suicidatosi a Roma, era suo amico del Tennis Club Parioli Roma.

Lacrime e sorrisi, maCobolliadesso deve restare concentrato per la partita di domani, la tensione è molta ma lo è ancora di più la volontà di trionfare domani a Montecarlo.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.