Berrettini si arrende a Navone: serata storta a New York e addio agli US Open

Il tennis italiano perde uno dei suoi protagonisti a New York: l'argentino, dopo aver eliminagto Djokovic, si ripete in quattro set dopo una maratona di oltre tre ore e mezza

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Matteo Berrettini esce al secondo turno degli Us Open. Ad eliminarlo è stato Mariano Navone, l’argentino che al turno precedente ha buttato fuori Novak Djokovic. Un match deciso al quarto set, nonostante nel primo l’azzurro aveva vinto in scioltezza per 6-3. Poi ha prevalso la freschezza di Navone che si è aggiudicato i due successivi per 6-3 e 6-4. Nel quarto Berrettini ha tenuto botta e si è portato sul 6-5: ma alla fine, il tie-break è andato a favore dell’argentino, dopo tre ore e mezzo di gara.

La cronaca del match tra Berrettini e Navone

Il match era iniziato sotto i migliori auspici per il tennista romano, reduce da un ottimo debutto contro Stan Wawrinka. Nel primo set Berrettini ha imposto il proprio ritmo, archiviando la pratica sul 6-3 grazie a un servizio solido e alle consuete accelerazioni di dritto.

La reazione di Navone non si è fatta attendere: l’argentino ha alzato il muro da fondo campo, riducendo gli errori e togliendo progressivamente certezze all’azzurro. Vinto il secondo parziale per 6-3, Navone ha preso in mano le redine del match nel terzo set. Berrettini ha pagato a caro prezzo l’inefficacia sulle palle break, fallendone ben cinque nel corso del parziale e cedendo per 6-4.

Nel quarto set la tensione è salita alle stelle. L’italiano ha lottato con le unghie per aggrapparsi alla partita, ma nel tie-break decisivo Navone si è dimostrato più lucido, chiudendo i conti sul 7-4 e conquistando il pass per il terzo turno.

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