Cordoba, Marrakech, Bastad, Umago e adesso ancheSantiago del Cile. La collezione sulla terra rossa diLuciano Darderisi arricchisce di un nuovo capitolo:il quinto titolo Atp in carriera, conquistato alChile Open, torneo 250, grazie alla vittoria in finale controYannick Hanfmann, numero 81 del mondo.
Un successo arrivato con il punteggio di7-6, 7-5in un’ora e 49 minuti, al termine di una partita intensa e tutt’altro che semplice. È la degna conclusione di una domenica d’oro per il tennis italiano, aperta dal trionfo diFlavio Cobolli ad Acapulco, proseguita con il primo titolo Challenger diFederico Cinàe chiusa in bellezza proprio da Darderi nel torneo cileno.
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La cronaca del match
La finale si è giocata su ritmi alti, in condizioni rapide che hanno esaltato le qualità di Hanfmann, avversario temibile sulla terra. Darderi, però, ha fatto valere maturità e solidità nei momenti chiave. Nel primo set l’azzurro parte meglio e strappa il servizio al terzo game, alla quarta palla break. Al servizio è efficace (chiuderà con 6 ace e l’80% di punti vinti con la prima), ma sul 4-3 subisce il controbreak alla prima occasione concessa. Si arriva così altie-break, doveDarderi mantiene i nervi saldi e chiude 8-6 al secondo set point.
Anche il secondo parziale vive sull’equilibrio. Hanfmann trova il break nel terzo game, ma nel turno successivo accusa un passaggio a vuoto: doppio fallo e tre errori gratuiti (saranno 32 a fine match) consentono a Darderi di rientrare immediatamente.
Il momento decisivo arriva nel dodicesimo gioco: sul 6-5 per l’italoargentino, Hanfmann torna a sbagliare e Darderi ne approfitta con lucidità, piazzando il break che vale il titolo.
Ancora una volta la terra rossa si conferma il regno di Darderi, sempre più protagonista del circuito Atp e ormai certezza del tennis italiano.
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