Arnaldi si ritira,non disputerà la semifinale delRoland Garroscontro Cobolli, il derby azzurro salta. Il tennista liguresi è ritirato per via di un virus influenzale.Flavio Cobolli accede così in finalee per la prima in carriera a livello Slam. Domenica alle 15 se la vedrà contro Zverev.
Prima Berrettini, poi Arnaldi: uno scherzo del destino per gli azzurri
Sembra uno scherzo del destino quello che accompagnato gli azzurri negli ultimi due giorni di questo Roland Garros. Berrettini havendicato Sinnerbattendo Juan Manuel Cerundolo, che aveva fatto fuori l’altoatesino al secondo turno, mentre Arnaldi, vero outsider del torneo, aveva compiuto un impresa eroica contro Tiafoe. Il derby azzurro dei quarti di finale non è durato neanche due set, infortunio per The Hammer e ritiro.
Leggi Anche
Oggi invece tocca ad Arnaldi. Lo scontro con Cobolli era attesissimo, perché avrebbe certificato l’italiano che avrebbe disputato la finale contro Zverev. Ma 15 minuti prima dell’inizio del match arriva la sconcertante notizia: Arnaldi si ritira, un virus influenzale lo ha tenuto sveglio tutta la notte e oggi non è riuscito ad allenarsi. Il tennista ligure deve così abbandonare il sogno di giocare per la finale di uno Slam.Cobolli vola in finale contro Zverev, per la prima volta in uno major.
L’amarezza di Arnaldi in sala stampa e il dispiacere di Cobolli
Matteo Arnaldi in sala stampa ha raccontato cos’è successo nelle ultime 24 ore:“È difficile essere qui, non è quello che avrei voluto.Ieri sera ho iniziato a non sentirmi bene. In giornata mi sono allenato e ho cenato, poi ho iniziato ad avere problemi di stomaco. Mi sono svegliato all’1 e ho vomitato. Non riuscivo poi a dormire, verso le 6 del mattino sono stato di nuovo male. Ho chiamato il medico in camera che mi ha dato delle pastiglie. Speravamo fosse qualcosa che mi ha fatto male a cena, ma ogni volta che provavo a bere o mangiare tornavo in bagno.È dura, per come si era sviluppato il torneo e per le ore che ho passato in campo mi sentivo bene. Non poter giocare la prima semifinale Slam in carriera non lo auguro a nessuno.Matteo ha provato a scendere in campo nella giornata di oggi, ma noi c’è stato nulla fare: “Ho provato a vedere se riuscissi ad allenarmi, ma ogni volta che mi alzo in piedi mi gira la testa. Credo sia l’unica decisione che potessi prendere”.
Cobolli è in finale, ma per lui questo epilogo ha un sapore dolceamaro:“Non è facile per me parlare in questo momento.Quando Matteo me l’ha comunicato un’ora fa, mi è venuto quasi da piangere. Non me l’aspettavo, ero pronto a giocare questa partita. Ero veramente triste per lui quando me l’ha detto.Sono felice e triste allo stesso tempo”. Flavio ha poi ha omaggiato il grande percorso del ligure in questo Slam: “Grazie perché per tutti noi questa settimanasei stato un esempio per come hai lottatoe come ti sei sempre impegnato nella carriera. Sei l’esempio di un atleta e un professionista eccellente”,poi conclude augurandosi che questo sia solo un arrivederci su un palcoscenico così importante,“spero ci sarà l’occasione di fare un’altra grande battaglia”.
© Riproduzione riservata












