La corsa al vertice del ranking ATPè più aperta che mai. Dopo aver perso la finale del Masters di Monte-Carlo contro Jannik Sinner,Carlos Alcaraz è pronto a riprendersi subito lo scettro mondiale.
Alcaraz a Barcellona per riprendersi il trono
Il tennista spagnolo, scivolato al secondo posto dopo il trionfo dell’azzurro nel Principato, ha già nel mirino il sorpasso. L’occasione arriva dall’ATP 500 di Barcellona, dove Alcaraz si presenta da prima testa di serie e con un obiettivo chiaro: vincere il torneo per tornare numero uno del mondo.
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“È sicuramente una motivazione extra– ha spiegato in conferenza stampa –so che devo vincere qui per riprendermi il primato. La battaglia con Jannik è molto emozionante, ma sono concentrato sul migliorarmi ogni giorno”.
Distacco di soli 10 punti
I numeri rendono bene l’idea dell’equilibrio: in caso di successo in Catalogna,Alcaraz salirebbe a 13.410 punti, appena dieci in più rispetto ai 13.400 di Sinner. Un margine minimo che conferma quanto la rivalità tra i due sia destinata a restare apertissima.
Nonostante la competizione serrata, il rapporto tra i due campioni resta improntato al rispetto. “Abbiamo un ottimo rapporto fuori dal campo– ha raccontato Alcaraz –non usciamo insieme, ma c’è grande stima reciproca. Lui e il suo team sono persone splendide”. Un rispetto evidente anche nei piccoli episodi, come il celebre tuffo in piscina di Sinner dopo la vittoria a Monte-Carlo: “L’ho visto e mi sono fermato a guardare quel momento”.
Alcaraz ha poi sottolineato quanto la presenza dell’azzurro sia uno stimolo costante: “È uno dei giocatori che più mi spinge a migliorare e a capire i miei limiti. È bello averlo come riferimento, anche se ogni tanto fa bene giocare tornei separati”.
Ora però tutta l’attenzione è su Barcellona e sulla stagione sulla terra battuta. “Vado avanti giorno per giorno, ascoltando il mio corpo – ha concluso – e cercando di fare le scelte migliori per arrivare fino in fondo”.
La sfida tra Sinner e Alcaraz per il primato nel ranking è tutt’altro che finita.
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