Grossa delusione per l’Italia in questa seconda giornata di gare a Tokyo. Il campione italiano di salto in alto,Gianmarco Tamberi,dice addio al suo sogno di tornare ai mondiali di atleticadopo una prova poco performante. Sulla stessa pedana che quattro anni lo vide conquistare la medaglia d’oro, oggi si è consumata la tragedia più grande.
Se ieri l’Italia aveva gioito grazie alrisultato spettacolare raggiunto con una certa soddisfazione da Nadia Battocletti, oggi il nostro Paese si stringe intorno al dolore di un campione chenon è riuscito a superare le sue difficoltà fisiche. Il marchigiano ha lasciato l’arena tra gli applausi del pubblico, ma con l’espressione di chi sa di non aver raggiunto il suo obiettivo.
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Gimbo sembra non essere nella sua forma migliore e, già dal suo ingresso in campo, molti fan avevano notato la preoccupazione che solcava il suo volto.Dopo le Olimpiadi di Parigi, dove lo scorso anno i calcoli renali avevano reso piuttosto complesso il suo percorso,oggi Tamberi potrebbe star affrontando nuove difficoltà.
I tre salti di Tamberi alle qualificazioni per i mondiali di atletica
Già alprimo salto, Tamberi ha commesso un errore. La vistosafasciatura alla coscia sinistrasembra essere il simbolo della stanchezza dell’atleta, così come di una prestanza fisica non al 100%. Gimbo, però, ci prova e chiede l’applauso del pubblico per sentire il loro affetto.
Il campione si carica e sembra pronto a dimostrare il suo talento. Questo primo salto, però, non gli permette di saltare la misura esi ferma a 2.21.Anche il secondo tentativo si rivela un fallimento. Tamberi stavolta sfiora la misura ma non riesce a superarla. L’asticella cade e lui si infuria.
L’ultima speranza si infrange con il terzo salto, che vede Gimbo allontanarsi sconfitto dopo aver salutato il pubblico. Errori anche per Lando, che viene eliminato dai Mondiali.
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