Stefania Constantini riparte: nuova squadra e sguardo al futuro per la campionessa azzurra

La giocatrice ha scelto di cambiare pagina con un nuovo team, ma il legame con Mosaner resterà lo stesso

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Stefania Constantinifa senza dubbio parte di quegli atleti in grado di trasformarediscipline di nicchiain veri e propri fenomeni in grado diaffascinare il grande pubblico. Lacampionessa di curlingoriginaria di Ampezzo, classe1999, è diventatauno dei volti simbolo dello sport italianograzie all’impresa straordinaria alleOlimpiadi di Pechino 2022, dove, insieme adAmos Mosaner, ha conquistato unamedaglia d’oro nel doppio misto. Quel trionfo non rappresentò solo una vittoria sportiva: per molti italianifu l’occasione per scoprire uno sport fino a quel momento poco conosciuto, caratterizzato da precisione, concentrazione e strategia.

Negli anni successivi, Constantini ha continuato a raccogliereimportanti successi, consolidando la sua posizione aivertici internazionali. Tra questi spiccano ilbronzo olimpico ottenuto a Cortinae iltitolo mondiale conquistato nel 2025, consacrandola definitivamente comesimbolo del curling italiano. Ora, però,si apre un nuovo capitolonella carriera della campionessa azzurra. In un’intervista concessa ala Repubblica, Constantini ha annunciato la decisione ditrasferirsi a Pinerolo, in Piemonte, insieme al compagnoDomenico Dalla Santa, per dare inizio a unanuova avventura sia sportiva che personale. Un cambiamento significativo che arriva dopo loscioglimento del suo precedente team femminile, affrontato però dall’atleta con serenità e senza polemiche.

Stefania Constantini riparte
Stefania Constantini riparte

Un nuovo capitolo per Constantini: “Con il curling è stato amore a prima vista

Durante l’intervista, alla domanda relativa a come lascerà Cortina, Constantini risponde: “Si è solo chiuso un ciclo ricco e importante del quale sono solo grata e se ne riapre un altro, di cui sono molto curiosa“,smentendo qualsiasi interpretazione legata a tensionio dissapori. Dietro la scelta, racconta, ci sono anche motivazioni private:il trasferimento permetterà infatti anche al compagnodi proseguire il proprio percorso professionale.

Per Constantini si tratta di un progetto che nasce dalla volontà dicondividere idee,obiettivievalori comuni. “Il rispetto reciproco per me è fondamentale in ogni relazione.Voglio parlare di curling in modo positivo“, sottolinea. Nell’intervista emerge anche illato più personaledella campionessa. Il suoincontro con il curling, racconta, è avvenuto quasi per caso:servivano ragazze per formare una squadrae da quel momento è stato un colpo di fulmine. “È stato amore a prima vista“, ricorda.

A conquistarla è stata soprattuttol’essenza stessa di questo sport: “Percepire il proprio corpo eavere un così intenso contatto col momento è qualcosa di raro. È più di uno sport,è un’esperienza“. Tra i passaggi più curiosi dell’intervista emerge ancheuna confessione che sorprende, considerando il suo legame con ghiaccio e montagne: “Soffro il freddo“. Un dettaglio che strappa un sorriso, soprattuttopensando alla ragazza cresciuta tra le Dolomitie diventatasimbolo di uno sport che si pratica sul ghiaccio.

E poi c’èAmos Mosaner. Negli ultimi giornialcuni tifosi avevano temuto una possibile separazione sportivadella coppia che ha fatto innamorare gli italiani. MaConstantini rassicura tutti: il rapporto sportivo continua. “Noi ci siamo trovati subito, in modo naturale. Mai un litigio“, racconta, spiegando come il loroequilibriosia nato dall’unione di caratteri diversi: lui energia e istinto, lei razionalità e controllo. Per ora, dunque, il passato resta alle spalle, intriso di storie senza dubbio indimenticabili. E Stefania Constantini èpronta a iniziare un nuovo capitolo del suo racconto.

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