La pausa estiva sembra non aver cambiato gli assetti in Formula 1 perché anche nelle qualifiche delGran Premio d’OlandaleMcLaren confermano la loro supremaziaprendendosi la prima fila conOscar Piastri in pole position. Il re del Mondiale scatterà quindi con le spalle coperte dal compagno di squadraLando Norris, l’unico a poterlo ancora insidiare per il campionato piloti, considerando come tra i due ci siano solo 9 punti di differenza.
A lanciaresegnali di ripresa è Max Verstappen, che è riuscito a ritagliarsi la terza posizione alla guida della Red Bull.A non brillare invece le Ferrari con un Charles Leclerc posizionatosi solo sesto, con spirito sotto i piedi, deluso e arrabbiato ed un Lewis Hamilton in settima posizione che non si lascia scoraggiare e resta positivo nonostante la quarta fila ottenuta. Considerando le qualifiche, si preannuncia unGran Premio d’Olanda che sarà un assolo firmato McLarenalmeno in merito alle posizioni di testa dove si vedrà il duello tra Piastri e Norris a suon di punti preziosi per il titolo.
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Leclerc: “Che delusione, scusate, vi meritate di meglio”
In casa Ferrari l’aria che tira è ben diversa, l’umore diffuso è contrastante al termine della qualifica che è stata vissuta non proprio da attore principale. Lafrustrazione torna da Leclercche già nel team radio non ha ha lasciato spazio ad interpretazioni. Nel parlare con Bryan Bozzi, il suo ingegnere di pista, il monegasco ha definito il suo un “giro di mer….. davvero davvero di mer….Mio Dio, che delusione“. Per poi porgere le proprie scuse in scuderia con un “vi meritate di meglio“.
Insomma, Leclerc ha di certo visto giornata migliori alla guida del suo cavallo tanto da autocriticarsi ammettendo già via radio di essere stato “davvero pessimo” e di aver sprecato un’occasione. Poi al margine della gare ai microfoni con i giornalisti, il monegasco ha spiegato con termini diversi la sua deludente prestazione nonché il suo umore a riguardo: “Questa pista sicuramente evidenzia i difetti della nostra vettura, però non posso accettare il fatto che oggi sono stato pessimo“.
Il pilota della Ferrari afferma che di aver fatto fatica da inizio weekend, di aver provato varie cose e modifiche sulla macchina “per trovare una strada, una cosa abbastanza diversa per provare a trovare le soluzioni giuste e non ci sono riuscito“. Questo però, a detta sua, non giustifica che in Q3 “non ho fatto un buon giro, cioè è stato veramente brutto.Potevamo centrare la quarta posizione facendo tutto bene, ma non sono stato abbastanza bravo“.
L’altro ferraristaHamiltonsi rivela meno autocritico, anzi per lui la pista di Zandvoort “non è ideale, perché la macchina è stata molto difficile da guidare qui per tutto il weekend,però il settimo posto è un risultato solido“. E la speranza resta di poter procedere domani cercando di fare pressing a chi è davanti a lui: “Siamo tutti molto vicini,dobbiamo continuare a restare concentrati e spingere“. Il momento della verità quindi si avrà solo domani in gara dove ogni ipotesi prenderà concretezza e ogni dubbio sarà sanato.
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