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MotoGP, sprint al veleno in Thailandia: vince Acosta tra le polemiche

A Buriram lo spagnolo della KTM primo dopo la penalità a Marquez. Bezzecchi cade mentre è in testa

3 Min di lettura

Avvio di stagione acceso per laMotoGPsul circuito diBuriram, inThailandia. A vincere la Sprint èPedro Acostacon la KTM, ma il finale è segnato dalle polemiche. Lo spagnolo taglia il traguardo davanti aMarc Márquez, penalizzato dalla direzione gara per un contatto giudicato irregolare durante un sorpasso.

Acosta da record: è il pilota più giovane a vincere una sprint

Secondo i commissari, il pilota della Ducati avrebbe “toccato duro” l’avversario.Acosta, però, ridimensiona l’episodio: “È stato bellissimo fare una Sprint così, ma non mi sento pienamente vincitore perché Marc mi ha fatto passare alla fine. Domani cercheremo di vincere in modo diverso”.

A 21 anni,Acosta diventa il più giovane vincitore di una Sprint, superando il precedente primato che apparteneva aMarco Bezzecchi.

Bezzecchi out, Aprilia comunque protagonista

Proprio Bezzecchi, in sella all’Aprilia, era tra i grandi favoriti dopo aver conquistato la pole. Il romagnolo è scivolato al secondo giro mentre era in testa, nel corso di un duello acceso proprio con Márquez. Una caduta che segue quella già avvenuta in mattinata durante i giri di set-up. Nonostante l’errore, la Aprilia Racing si conferma competitiva in questo avvio: significativo il terzo posto conquistato daRaúl Fernández.

Marquez: “Decide la direzione gara”

Dal canto suo,Márquez spegne sul nascere le polemiche: “Decide la direzione gara, io seguo le regole”. Il pilota dellaDucati Lenovo Teamsi dice comunque soddisfatto: “Quando ho visto la caduta di Bezzecchi ho rallentato e cercato di controllare. Ogni volta che Pedro si avvicinava lo ripassavo alla curva successiva. È un buon rientro dopo l’infortunio”.

Gli altri risultati

Alle spalle del trio di testa chiudono le Aprilia diAi Ogurae dell’ex campione del mondoJorge Martín.

Sesto posto perBrad Binder(KTM), settimo perJoan Mir(Honda).

Più attardatiFabio Di GiannantonioeFrancesco Bagnaia, mentre chiude decimoLuca Marinicon la Honda. Solo undicesimoÁlex Márquez.

La stagione parte dunque con scintille e decisioni controverse. A Buriram lo spettacolo non è mancato, ma le polemiche promettono di accompagnare anche la gara lunga.

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