Mancano solo 3 giorni all’inizio dell’Olimpiadi invernali di Milano Cortina e il team azzurro ha già fissato i suoi obiettivi per la spedizione olimpica. Tra i tanti c’è il sogno di replicare la fortunatissima edizione del 1994 a Lillehammer, in cui l’Italia portò a casa ben 20 medaglie.
Obiettivo italiano è eguagliare Lillehammer ’94
L’obiettivo italiano nella spedizione olimpica è pareggiare l’Olimpiade dei record di Lillehammer del 1994, dove vennero portate a casa venti medaglie. Nell’Olimpiade norvegese le gare erano solo 61, contro le 116 di oggi, che garantirebbero quindi un’ulteriore probabilità di riuscita dell’impresa. L’aspirazione dell’ItaliaTeam è molto ambiziosa, ma non impossibile, e il “fattore campo” potrebbe agevolare le prestazioni degli azzurri, come accadde venti anni fa a Torino.
In quali sport possiamo prendere medaglie
Uno dei fronti su cui possiamo dire la nostra sarà lo sci alpino. Sia Dominik Paris che Sofia Goggi conoscono benissimo i campi di gara di Bormio e Cortina, che sono da tempo i loro preferiti, come dimostrano anche i numeri delle vittorie: il 36enne della Val d’Ultimo ha conquistato sei discese e un SuperG sulla pista dello Stelvio, mentre la 33enne bergamasca ha vinto ben 4 gare, sempre in discesa, sull’Olimpia delle Tofane.
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Entrambi vengono da un podio nell’ultima tappa di coppa del Mondo e rappresentano quindi la più concreta speranza di una Medaglia ai prossimi Giochi. Pista “amica” per gli azzurri può essere anche quella del Forum di Assago, dove Arianna Fontana andrà alla ricerca del dodicesimo podio olimpico. Sulla pista lunga di Rho Fiera invece, hanno ottime possibilità di podio i campioni del mondo Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Francesca Lollobrigida.
Anche sulle piste di Livigno le speranze azzurre sono molte, a partire dallo snowboard. Ne sa qualcosa Michela Moioli, primo oro azzurro nella specialità a PyeongChang nel 2018. Stesso discorso per il 45enne Roland Fischnaller, alla settima Olimpiade, vero simbolo di una squadra che potrebbe dominare il gigante parallelo insieme agli atleti Bormolini, Felicelli e March. Anche Simone Deromedis e Jole Galli sono freschi di vittoria Mondiale e potrebbero disputare un’ottima competizione.
Nella località di Anterselva andrà in scena l’ultima gara di Dorothea Wierer, che con Lisa Vittozzi proveranno a puntare a un posto sul podio nel biathlon. A Cortina i campioni olimpici del curling Stefania Constantini e Amos Mosaner riproveranno a centrare la vittoria dopo l’impresa di Pechino 2022. In merito alle squadre, oltre alle coppie nello snowboard e il curling, meritano attenzione anche le staffette azzurre, come quella mista e quella maschile con Thomas Nadalini nello short track e nel biathlon con il due volte bronzo olimpico Lukas Hofer. Così come nel fondo: la staffetta 4×7,5 km è la gara in cui abbiamo più chance di successo.

Il sogno delle venti medaglie – anche secondo i bookmaker – non è solo utopia, ma un’opportunità concretizzabile, che passa soprattutto tra scarponi e bastoni dello sci alpino: se la Paris nella discesa del 7 febbraio e Goggia il giorno dopo dovessero cominciare con il piede giusto, allora l’Olimpiade italiana potrebbe prendere il largo e il record di Lillehammer essere infranto dopo trentadue anni.
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