L’Italia sognava una giornata ricca di medaglie nello slalom gigante parallelo di snowboard, ma il bilancio finale parla di un solo podio, comunque prezioso. A regalare l’unica soddisfazione azzurra è stata Lucia Dalmasso, capace di conquistare una brillante medaglia di bronzo al termine di una gara solida e combattuta.
Dalmasso bronzo nello slalom gigante di snowboard
Nella finale per il terzo posto, Dalmasso ha superato la connazionale e corregionale Elisa Caffont, al termine di un derby che ha certificato l’ottimo stato di forma delle due italiane. Entrambe hanno dimostrato grande competitività, arrivando a giocarsi fino all’ultimo le medaglie e confermando la crescita del movimento femminile azzurro. È la prima medaglia olimpica per Lucia Dalmasso, che aveva già conquistato quattro gare nella Coppa del Mondo; è anche la quinta medaglia italiana in queste Olimpiadi, la terza di bronzo
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La gara è stata segnata anche da una clamorosa sorpresa: l’eliminazione ai quarti di finale di Ester Ledecka, grande favorita della vigilia e campionessa olimpica nel 2018 e a Pechino 2022. A salire sul gradino più alto del podio è stata la giovane ceca Zuzana Maderova, classe 2003, che ha dominato la finalissima contro l’austriaca Payer con un margine netto di 83 centesimi.
Delusione nella gara maschile
Ben più amara la giornata per il settore maschile italiano. Bormolini, Felicetti, Fischnaller e March non sono riusciti ad andare oltre i quarti di finale. In particolare, March è stato eliminato agli ottavi per appena tre centesimi, mentre Felicetti e Fischnaller si sono fermati al turno successivo.
L’oro è andato all’esperto austriaco Benjamin Karl, 40 anni, che ha preceduto il coreano Kim. Medaglia di bronzo per il giovanissimo bulgaro Tervel Zamfirov, classe 2005, una delle rivelazioni della competizione.
Quinta medaglia per l’Italia in questa spedizione Olimpica finora, la terza di bronzo. Le aspettative erano migliori, specialmente nello snowboard maschile, rimasto invece a secco di premi. Tuttavia, il podio di Dalmasso ci permette comunque di aggiornare il medagliere e mantenere il primato.
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