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Marc Marquez imprendibile, è sua la Sprint in Ungheria

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E’ sempre lui, il Cannibale, è Marc Marquez che anche in Ungheria ha portato a casa per la 13ma volta la gara Sprint in questa stagione. E nella classifica mondiale allunga ancora e lascia agli avversari solo le sgommate sull’asfalto. Lo spagnolo con la Ducati ufficiale ha infatti fatto il vuoto dietro di sé in quel di Balaton Park. Alle sue spalle le Ducati Vr46 di Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, che sono stati bravi a superare il gruppo dopo una buona partenza. 

Per Pecco Bagnaia è invece crisi nera: il torinese chiude al 13mo posto dopo una gara insipida e qualificazioni assolutamente non da lui. Nel Gran Premio, dopo aver addirittura fallito il passaggio in Q2, partirà 15mo. Quindi, a meno che non cambi qualcosa, le speranze di vederlo chiudere tra i primi sono davvero poche.

A giudicarsi un ottimo quarto posto è invece Luca Marini con la sua Honda. Il fratello di Valentino Rossi ha sorpassato e tenuto dietro di sé lo spagnolo Fermin Aldeguer. Mentre è stata battaglia fino all’ultimo rettilineo tra Joan Mir e Marco Bezzecchi. Alla fine, però, a spuntarla è il pilota della Honda sull’italiano dell’Aprilia, percepito comunque in forma smagliante e in grado di lasciarsi indietro il compagno di scuderia e campione del mondo uscente Jorge Martin, posizionatosi nono.

Ma in famiglia Marquez, il sorriso per la vittoria del maggiore viene smorzato dall’amaro in bocca per il fratello del Cannibale. Diversamente dal solito cui si è abituati, è risultato solo ottavo e quindi Alex non potrà affrontare il Gp sulla scia del fratello.

Soddisfazione per Marquez ma anche per l’Italia

Quindi, facendo due conti, Marc Marquez allunga in classifica piloti a +152 sul fratello Alex e a +209 su Bagnaia. Ma la soddisfazione arriva anche nella scuderia VR46 che ha visto i suoi due piloti piazzarsi alle spalle di Marquez, confermando quei segnali di ripresa dopo un inizio di stagione decisamente in salita. 

Una soddisfazione che si percepisce anche dalla voce di Di Giannantonio che a margine della gara ha riconosciuto come abbiano fatto “un ottimo lavoro con entrambe le moto. Io e Franco Morbidelli non abbiamo attraversato un buon periodo, per cui salire sul podio per noi è stato importante”. E la festa in assoluto è per l’Italia perché i piloti “azzurri” in gara hanno conquistato le prime quattro posizioni. Ora, non resta che inseguire quella “lepre” di Marc Marquez che parte in pole nel Gran Premio davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio.

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