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Marc Marquez fa cinquina: a Brno, altra doppietta del Cannibale

Lo spagnolo firma un'altra doppietta, una storica cinquina sul circuito di Brno segnando la sua ottava vittoria stagionale nelle gare lunghe. Mai nessun ducatista aveva ottenuto cinque successi di fila

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Mancano dieci prove alla chiusura della MotoGp ma potrebbe dare appuntamento direttamente al prossimo anno, perché il finale sembra già scritto. Marc Marquez ha vinto a Brno ed è sceso di sella con un vantaggio pari a 120 punti sul secondo in classifica, suo fratello Alex. Un strappo decisivo arrivato con gli ultimi 5 Gp, ottenendo altrettante doppiette tra sprint e gara. 

E così, dopo 12 gare la MotoGp va in vacanza con una pausa estiva che si concluderà in Austria dopo Ferragosto. Intanto, sempre e solo lui: il Cannibale cala una storica cinquina a Brno, mette in fila la quinta doppietta consecutiva. Un risultato inedito, perché mai nessun ducatista aveva ottenuto cinque successi di fila. Si tratta dell’ottava vittoria stagionale nelle gare lunghe sancendo la devastante superiorità di Marquez e chiudendo la metà del campionato con un vantaggio ormai siderale sui rivali. 

Anche sul tracciato della Repubblica Ceca, lo spagnolo non ha solo dominato la scena ma ha assunto anche il ruolo di domatore, gestendo prima la seppur passeggera furia di Pecco Bagnaia che continua a mostrare segni di ripresa seppur ad intermittenza. E soprattutto, di un combattivo Marco Bezzecchi che con la sua Aprilia ha dettato ritmo nei primi giri.

Fine della storia, il mondiale 2025 è un continuo mono-Marquez che non cambia sceneggiatura. Archiviati i problemi di sabato nella Sprint legati in Ducati alla pressione delle gomme, che hanno penalizzato pesantemente Pecco, lo spagnolo con la vittoria numero 70 in top class, nonché 96 complessivi nel motomondiale, è ormai sempre più vicino alla conquista del nono titolo iridato in carriera. 

Brno non ha solo confermato la superiorità indiscutibile di Marquez ma anche la buona tenuta dell’Aprilia con Bezecchi che raccoglie un secondo posto davanti a Pedro Acosta che ha saputo reggere al ritorno nel finale di Bagnaia, che ha chiuso al quarto posto. Per il momento, i rivali del Cannibale di meglio non riescono a portare a casa.

Sì, sto guidando molto bene, ora un po’ di pausa ma mancano ancora dieci gare. E al ritorno in Austria dobbiamo mantenere la stessa mentalità“, è il commento sincero dello spagnolo che chiosa a margine della gara avvertendo i rivali che tra tre settimane la musica non cambierà. Per ora, quindi, non si può che correre per i restanti gradini del podio. Intanto, gli unici che hanno almeno per una volta sgasato davanti a Marquez sono Bezzecchi, Zarco a Le Mans, Bagnaia in Texas e Alex Marquez a Jerez.

Alla fine, i primi nove punti se li è meritati tutti il campione del mondo in carica, con un traguardo festeggiato al suo arrivo ai box Aprilia con abbracci e sorrisi smaglianti dell’amministratore delegato di Aprilia Racing, Massimo Rivola. Marquez, in uno stato di grazia indiscusso, come lui stesso ammette, ha chiuso la prima metà della stagione in modo ineguagliabile. Il resto è solo un assolo solitario del Cannibale.

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