Kelvin Kiptumè entrato a far parte dell’olimpo dei record del mondo.Con un tempo di 2:00’:35” ha battuto il recordmondiale, detronizzando Eliud Kipchoge, detentore del titolo guadagnato a Berlino con un tempo di 2:01’:34”. Solo 34 secondi di differenza, che hanno però garantito a Kiptum un record mondiale.
La performancedi Kiptum
Nella prima metà del percorsoil kenyanoKiptumnon attira troppo l’attenzione su di sé.Fa parte di un gruppo di sette corridori e due pacemaker, che sembrano mantenere un ritmo di corsa simile.
Leggi Anche

Maa dieci chilometri dall’agognato arrivo, Kiptum inizia a superare il gruppoinsieme al connazionale Daniel Kibet Mateiko.Al decimo chilometro sono in vantaggio di 30 secondisul resto dei colleghi. Eppure, raggiunta la metà del percorso il tempo non sembra dei migliori. Kiptum e Mateiko hanno impiegato un’ora e 42 secondi per percorrere 21 chilometri contro i 59 minuti e 50 secondi del detentore del record.
La magia
Al trentatreesimo chilometroperò avviene la magia:Kiptum inizia un’incredibile accelerazione e riesce a percorrere cinque chilometri in meno di quattordici minuti, riuscendo così a recuperare quei 34 secondi che lo porteranno ad essere il maratoneta uomo più veloce della storia.
Il gruppo di partenza è ormai alle sue spalle etaglia il traguardo consapevole di avere in tasca un record. “Mi sento molto felice. Ero preparato. Sapevo che avrei ottenuto il record del percorso, ma fortunatamente si è trattato di un record del mondo”,queste le parole del vincitore subito dopo la scoperta.
© Riproduzione riservata













