Più che una partita di calcio è sembrata più una partita di ping pong: rimonte e pareggi continui traItalia e Israelefino al gol partita nel recupero di Tonali che chiude così il match a5-4. In uno stadio semivuoto, con appena 2300 spettatori e Israele con il lutto al braccio per ricordarele vittime dell’attentato terroristico rivendicato da Hamas, di Gerusalemme, si disputa un match che non si credeva possibile.
Gli Azzurri, a dir poco rocamboleschi,iniziano con sofferenzarischiando di dire addio al Mondiale atteso da ormai otto anni. Poi, la svolta portando a casa tre punti raggiungendo gli israeliani in classifica, che hanno anche una partita in più giocata.
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Insomma, non si può dire che sia stata una serata tranquilla. Quei nove gol e i tanti brividi con lo scadere del tempo sono serviti anche per fare i conti in spogliatoio:difesa discutibile e atteggiamento iniziale sbagliato, saranno di certo gli aspetti da rivedere per Gattuso. I tre punti, di certo, si portano a casa ma la sofferenza con cui sono stati raggiunti lascia un retrogusto dolceamaro difficile da ignorare, soprattutto per le due autoreti regalate.
A salvarci? I gol diKeanche firma una magica doppietta,Politano, Raspadorie ovviamenteTonaliche segna il sognante 5-4 dopo che gli azzurri avevano concesso agli israeliani la rimonta da 4-2 a 4-4 in soli due minuti a fino match. In sostanza, una gara che non ha tenuti tifosi e non con gli occhi allo schermo fino alla fine.
Intanto, però, Israele è stata battuta e l’Italia resta in corsa per il primo posto nel girone ed è seconda, a pari merito con la squadra di Ben Shimon. La prossima montagna da svalicare sarà laNorvegiache, con ogni probabilità, allungherà nuovamente perché ha dinanzi a sé una partita da giocare in casa con la Moldova.
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