Nel giovedì del weekend di gara a Sepang, Lewis Hamilton ha preso una netta posizione pubblica a difesa del team principal della Ferrari, Frederic Vasseur. Le dichiarazioni del sette volte campione del mondo giungono in un clima di incertezza mediatica, a stretto giro dopo una nota ufficiale con cui la scuderia di Maranello ha smentito le voci sul futuro del proprio manager, confermandogli piena fiducia.
“La gente può continuare con la sua narrazione negativa, ma dentro al team tutti stanno lavorando tantissimo e Fred è la persona giusta per essere il nostro leader”, ha commentato Hamilton, respingendo i giudizi espressi dall’esterno sull’operato del tecnico francese. “Sta facendo un lavoro fantastico. Però alla fine non è una questione che riguarda soltanto un uomo, ci sono tante persone che devono unire le forze”.
Hamilton su Vasseaur: “Fred è nella sua posizione, non andrà da nessuna parte e io sono qui per restare con lui”.
L’analisi del pilota si è poi allargata alla complessità strutturale del progetto sportivo, sottolineando come le responsabilità dei risultati non possano essere ascritte a una singola figura gestionale: “E se volete puntare il dito, puntatelo altrove: ci sono persone che stanno al di sopra di tutti noi e che fanno parte del progetto che coinvolge tantissime persone”. Un richiamo, questo, alle responsabilità della dirigenza e dei vertici societari che sovrintendono le strategie di lungo termine della scuderia.
Hamilton ha voluto ribadire la propria stabilità all’interno della scuderia e la continuità del rapporto professionale con l’attuale management, invitando l’ambiente a ritrovare serenità: “Penso che dovremmo distogliere l’attenzione da questo messaggio. Fred è nella sua posizione, non andrà da nessuna parte e io sono qui per restare con lui”.
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