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GP Spagna, Madrid è subito uno show: Norris agguanta la pole per soli 11 millesimi su Antonelli

Lando beffa il talento della Mercedes per soli 11 millesimi al Madring. Verstappen è in agguato in terza posizione, mentre le Ferrari blindano la terza fila dopo il grande spavento di Hamilton nelle FP3

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Le qualifiche del Gran Premio di Spagna 2026 hanno regalato uno spettacolo indimenticabile sul nuovissimo circuito cittadino del Madring a Madrid, che da quest’anno ospita l’evento.

La caccia alla pole position ha confermato l’incredibile competitività di questa stagione, con distacchi minimi e una griglia di partenza che promette una gara spettacolare.

Lando Norris agguanta la pole, Antonelli ad un soffio

A spuntarla in un finale al cardiopalma è stato Lando Norris. Il pilota della McLaren ha stampato un pazzesco 1:31.824, un riferimento cronometrico che ha piegato la resistenza di un sontuoso Andrea Kimi Antonelli. Il giovanissimo talento italiano della Mercedes, dopo aver dominato le ultime sessioni di prove libere della mattina, ha accarezzato il sogno della partenza al palo, fermandosi a soli 11 millesimi di secondo dal tempo del poleman.

In seconda fila scatterà il campione del mondo Max Verstappen. L’olandese della Red Bull è rimasto staccato di poco più di un decimo dal vertice (1:31.964) e proverà a sfruttare il potenziale della sua vettura sul passo gara per sbaragliare la concorrenza fin dallo spegnimento dei semafori.

Ferrari in agguato e le soprese nel nuovo circuito del Madring

La scuderia di Maranello occupa l’intera terza fila dello schieramento. Charles Leclerc si è preso la quarta piazza, precedendo di un soffio il compagno di squadra Lewis Hamilton. Il britannico è stato autore di una splendida reazione nel pomeriggio, dopo che un violento impatto contro le barriere durante le prove libere FP3 del mattino aveva rischiato di compromettere seriamente l’assetto e il fondo della sua Ferrari.

A seguire si trovano George Russell, che aveva guidato il gruppo nel corso del Q1, e Oscar Piastri con la seconda McLaren. Nota di merito per il neozelandese Liam Lawson su Red Bull e per un eccellente Franco Colapinto su Alpine, abili a issarsi fino alla top 10 su un tracciato cittadino estremamente tecnico, dove ogni minimo errore si paga a caro prezzo.

Il Gran Premio si preannuncia come una battaglia strategica di altissimo livello. I distacchi millimetrici visti in qualifica tra i top team suggeriscono che la gestione degli pneumatici e la reattività dei muretti box saranno i fattori determinanti per decretare il vincitore sul suolo spagnolo.

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