Una gara da record quella del giovaneKimi Antonelliche ha segnato la storia del Gp Cina. Infatti ha vinto:erano 20 anni che l’Italia non arrivava al primo posto, l’ultimo era stato Fisichella.
Emozionato e felice il giovanissimo pilota che mai si sarebbe aspettato di arrivare sul podio. Dietro di lui George Russell e le due Ferrari di Lewis Hamilton (terzo) e Charles Leclerc (quarto).
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“Non riesco a parlare, sto per piangere. Grazie mille al mio team che mi ha aiutato a realizzare questo sogno. Sono davvero felice,ieri avevo detto che volevo riportare l’Italia in vetta e ci sono riuscito“, cosìKimi Antonelli, in lacrime, dopo il trionfo al Gp Cina. Poi aggiunge: “All’inizio ho dato troppo spazio alle Ferrari ma poi ho recuperato e sono riuscito a portare a termine la gara anche se nel finale con quel bloccaggio ho rischiato l’infarto”.
Gp Cina, l’Italia prima dopo 20 anni
La vittoria diKimi Antonellisegna il ritorno della F1 dopo 20 anni. Il Gp della Cina incorona il 19enne di Bologna, pilota della Mercedes, protagonista di un weekend straordinario in cui in gara ha messo in fila il compagno di scuderia George Russell e le due Ferrari di Lewis Hamilton (terzo) e Charles Leclerc (quarto).L’ultimo successo di un pilota italiano risaliva a 20 anni fa, quando nel 2006 Giancarlo Fisichella trionfò al Gran Premio della Malesia.
Sul tracciato dello Shanghai International Circuit,il 19enne talento della Mercedes-AMG Petronas ha imposto il proprio passo in una gara complessa e ricca di colpi di scena, gestendo con sorprendente maturità la pressione e un finale segnato da doppiaggi e lotte serrate alle sue spalle. A completare la doppietta Mercedes è arrivato George Russell, mentre Lewis Hamilton ha conquistato il suo primo podio con la Ferrari, chiudendo terzo dopo un lungo e acceso duello interno con l’altra rossa di Charles Leclerc.
La gara si accende sin dalle prime curve. Alla partenza Lewis Hamilton prende la testa davanti a Antonelli, Charles Leclerc e George Russell, ma già al secondo giro il bolognese sferra l’attacco decisivo, supera il britannico e si prende il comando della corsa. Da quel momento Antonelli gestisce la leadership e costruisce progressivamente un margine sugli inseguitori.
La gara entra subito nel vivo: al giro 11 la Safety Car fa il suo ingresso in pista per la vettura ferma di Lance Stroll, rimescolando strategie e costringendo i top team a un pit stop anticipato.Alla ripartenza Antonelli conserva la leadership, mentre alle sue spalle si accende il duello tra le Ferrari e George Russell.Nella fase centrale Hamilton e Leclerc danno vita a una lotta serrata per il podio, con continui scambi di posizione, mentre Russell riesce a inserirsi tra le due rosse e a consolidare il secondo posto. Antonelli, intanto, aumenta il ritmo, porta il margine oltre gli otto secondi e gestisce la corsa con grande autorità.
Negli ultimi giriAntonelligestisce il traffico dei doppiati e anche un piccolo lungo alla curva 14 senza perdere il controllo della situazione. A pochi passaggi dal termine il vantaggio su Russell supera i sette secondi e gli consente di affrontare l’ultimo giro con relativa tranquillità.Il giovane italiano taglia così il traguardo da vincitore.
Per l’Italia questo è il primo trionfo in Formula 1,l’ultima vittoria risale ai tempi di Giancarlo Fisichella, mentre per Antonelli segna solo l’inizio di una carriera che potrebbe regalare grandi soddisfazioni.
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