Clamoroso cambio in corsa per laRed Bull: il team principalChristian Hornerè stato sollevato dal suo incarico con effetto immediato, nonostante uncontratto in vigore fino al 2030. La scuderia diMilton Keynese il manager britannico si separano dopo 20 anni di successi.Laurent Mekies, ex Ferrari,assumerà la carica di ceodopo aver ricoperto il ruolo di team principal in Racing Bulls.
Nel 2004 l’esordio di Horner inFormula 1come capo della RB. Sotto la sua guida,Sebastian Vettel e Max Verstappenhanno vintootto titoli mondiali pilotie hanno contribuito a far vincere alla “scuderia del toro”sei campionati costruttori. L’ex team principal oltre ad aver portato la scuderia allo status di top in F1, è stata una persona chiave nello sviluppo di Red Bull Powertrain, il programma per il quale la scuderia austriaca farà il suo esordio qualecostruttore di motoria partire dalla prossima stagione.
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L’impatto della stagione della Red Bull sulla cacciata di Horner
In questa stagione lo scarso rendimento del team, con una monoposto non all’altezza dellaMcLaren, ha pesato sull’addio del manager. Ad oggi la scuderia è quarta nel campionato costruttori, dietro alle papaya,FerrarieMercedes. In stagione Verstappen ha ottenuto due successi, mentreLiam LawsoneYuki Tsunoda(subentrato al neozelandese) hanno conquistato solamente dodici punti. L’unica certezza nella RB rimane proprio il pilota olandese. O forse no. Perché nell’ultimo periodo si sono susseguite le voci di un suo possibile addio in direzione Mercedes.
E l’addio di Horner potrebbe essere stata una decisione della RB per trattenere il fenomeno dalle lusinghe della Mercedes. Dopo una serie di riunioni e il negativoGran Premio di Silverstonedello scorso fine settimana, l’azionariato del gruppo anglo-austriaco ha optato per trattenere il quattro volte campione del mondo e rinunciare al team manager.
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