Max Verstappen ha tagliato il traguardo con la consapevolezza di essere l’unico e vero re di Las Vegas. Il Gran Premio di F1 in terra americana ha regalato al pilota olandese uno scintillio di luci ed eccitazione che neanche i casinò della citta avrebbero potuto garantirgli. Il campione ha chiuso in pole position una gara impressionante, lasciando dietro di sé Lando Norris e George Russell.
Per Verstappen quello odierno è il secondo successo in carriera a Las Vegas e il 69esimo generale. Inoltre, sul circuito americano ha compiuto anche il giro più veloce con 1′ 33″ 365. In quarta e quinta posizione sono giunti Oscar Piastri e Kimi Antonelli. La Ferrari continua ad arrancare e ad allontanare i ricordi di un passato sfavillante, fatto di vittorie e conquiste più che meritate. Leclerc chiude in sesta posizione e Hamilton in decima.
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Quando mancano due gare alla fine del mondiale, questa la situazione della corsa al titolo: 1. Lando Norris (McLaren) 408 punti; 2. Oscar Piastri (McLaren) 376; 3. Max Verstappen (Red Bull) 366. Piuttosto chiara anche la classifica dei costruttori: al primo posto è blindata la McLaren con 786 punti, seguita da Mercedes con 423 e dalla RedBull con 391 punti.
F1, i punti salienti del Gp di Las Vegas
Max Verstappen era partito in seconda posizione al Gran Premio di Las Vegas, ma non ha faticato a mantenere la prima posizione nel corso di tutta la partita, superando Lando Norris. Quest’ultimo scala subito al terzo posto, superato anche da George Russell. La gara è stata animata dai continui colpi di scena. Prima un testacoda di Bortoleto che ha messo in difficoltà anche Stroll, poi l’investigazione per la falsa partenza di Kimi Antonelli, che si prende una penalità di 5 minuti.
L’italiano è riuscito però a compiere una gara da vero campione. Partito dalla 17esima posizione, il giovanissimo è riuscito a chiudere la gara in quinta posizione, dietro i grandi campioni e davanti a Leclerc. Anche Albon finisce investigato a causa di una partenza irregolare dopo il contatto con Hamilton, che lo aveva costretto ad allontanarsi dal circuito per questioni di sicurezza.
Nella seconda parte della gara sembra che tutto possa svolgersi in maniera più serena. La vera sorpresa, però, arriva dopo la fine della competizione. Secondo quanto riferito dalla FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), le auto di Lando Norris e Oscar Piastri sarebbero sotto investigazione a causa di una presunta non conformità del plank. Nel caso in cui questa si rivelasse vera, i due piloti sarebbero a rischio squalifica a causa del fondo non regolare.
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