A quasi 28 anni, e sette stagioni di permanenza inFerrari,Charles Leclercconserva sempre lo stesso: vincere con la Rossa. Lo ha riconfermato in un’intervista suRepubblica.
La debacle della Ferrari in Ungheria prima della pausa estiva
Dopo cinque podi nel 2025, il successo però continua a sfuggirgli. InUngheria, nell’ultima gara prima della pausa estiva, aveva ottenuto lapole positioned aveva già una mano sul titolo, ma ha chiuso al quarto posto perproblemi tecnici. “Non abbiamo ancora risolto tutto, ma stiamo gestendo la situazione“, ha spiegato Leclerc, respingendo anche alcune critiche – come quelle diGeorge Russelldella Mercedes – che riducevano le difficoltà della Ferrari al semplice consumo del fondo.
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Durante levacanze, Leclerc si è rigenerato in barca nel Mediterraneo, toccando Sardegna, Corsica e sud della Francia. Ora è pronto per la seconda parte della stagione, con la speranza di ottenere al più presto quella vittoria che gli manca da troppo tempo. “Sono pronto per ripartire, spero che il successo arrivi a breve“, anche se il weekend aZandvoort, inOlanda, si preannuncia complicato per via del meteo: “Quest’anno lapioggianon è stata nostra alleata, ma voglio restare positivo“.
“Credo nella vittoria a Monza, ma la McLaren è più forte”
Lo sguardo è anche rivolto aMonza, dove Leclerc ha già vinto due volte, l’ultima un anno fa, in una gara che lui stesso definisce “un miracolo”. Se dovesse scegliere un Gp da vincere, dopo Montecarlo, sceglierebbe proprio quello italiano, non solo per il valore simbolico, ma per il calore dei tifosi: “Monza è folle. La motivazione che ci danno i tifosi già partendo dall’hotel non ha paragoni, ci regalano energia e una spinta in più“.
Il pilota della Ferrari riconosce però la forza assoluta dellaMcLaren, che ha compiuto un salto di qualità sorprendente rispetto all’inizio del ciclo di regolamenti. Leclerc ammette che il team inglese è attualmente il favorito, ma resta fiducioso sulle possibilità di dar loro filo da torcere. “Rimangono i favoriti pure in Italia“. Anche l’anno scorso lo erano, quando sul gradino più alto del podio a salirci è stato il monegasco.
Il rapporto con Hamilton e Vasseur
Parla anche del suo compagno di scuderia in Ferrari,Lewis Hamilton. Il rapporto tra i due è buono, “ma rimane un legame molto professionale, lavoriamo entrambi per provare a portare la squadra il più in alto possibile, ma anche per batterci a vicenda, e questa è una motivazione sia sua che mia“.
E il rinnovo del team principal,Fred Vasseur? Per Leclerc conta tanto avere in scuderia con cui parlarsi chiaramente e con onestà. “Siamo allineati e condividiamo le stesse idee su dove vogliamo spingere“.
Il futuro con la Rossa
Sulle nuoveregole che partiranno dal 2026, Leclerc non nasconde le perplessità: ci sono ancora molte incognite, ma anche aspetti stimolanti per chi, come lui, cerca sempre nuove sfide. Ci scherza su: “Non so se saranno le migliori macchine da guidare per noi, però se la Ferrari sarà il team da battere l’anno prossimo, il nuovo regolamento mi piacerà tantissimo e spererei di tenerlo per altri dieci anni“.
Dopo sette anni il suo legame con la Rossa è più forte che mai: “È il mio team, quello con cui voglio vincere. Finché crederò nel progetto, e io ci credo al 200 per cento, sarò la migliore versione di me stesso”. Una dichiarazione d’amore che cancella tutte le voci su un suo possibile addio dalla Ferrari.
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