Insieme al toto allenatore per sostituire l’imminente addio di Gattuso dalla panchina della Nazionale, scatta anche il toto presidente. Ciò che èaccaduto oggi nella riunione della FIGCha sancito definitivamente la fine dell’era Gravina alla presidenza della Federazione.
Malagò il nome più gettonato
E allora, se per la guida tecnica si fanno già avanti nomi importanti come quello diAllegri e Antonio Conte, altrettanti ce ne sono per il neo presidente dellaFIGC. Gabriele Gravina, dopo aver radunato oggi i presidenti delle componenti del Consiglio Federale e aver rassegnato le sue dimissioni, ha aperto sui futuri scenari delle prossime elezioni indette per il22 giugno.
Leggi Anche
Il nome più gettonato è quello diGiovanni Malagò, indubbiamente il più accreditato tra i papabili e quello con un curriculum che non teme confronti in campo internazionale.
Si tratta solo di convincerlo ad accettare questo incarico, considerando che sarebbe un’impresa titanica, dopo la conduzione Gravina che ha trascinato il calcio italiano in un baratro e che soprattutto ha condotto il popolo dei tifosi a distaccarsi emotivamente dalla Nazionale italiana. Giovanni Malagò sarebbe quindi la persona giusta per riportare i tifosi a mettersi, unitamente alla squadra, la mano sul cuore ogni volta che risuonano le note dell’inno nazionale.
Chi è Giovanni Malagò
Malagòè il nome forte per sostituire la presidenza per via Allegri e ove non accettasse sarebbe dura individuare una figura in grado di risollevare le sorti del calcio nazionale. Ma davanti a sè ha degli ostacoli da superare, primo fra tutti l’accettazione da parte di un mondo (quello calcistico) che conosce molto bene, ma che non è propriamente il suo. È successo lo stesso con Silvia Salis, l’attuale sindaca di Genova, quando ha provato a prendere il posto di Malagò stesso dopo il suo mandato. Ma in quel caso, alla fine, a spuntarla fu Buonfiglio.
Il suo nome resta il migliore anche perché ha guidato ilCONIdal 2013 al 2025, rilanciando brillantemente tutti gli sport italiani e ha provato a riportare le Olimpiadi in Italia a Roma. Lui, inoltre, gode anche dell’appoggio della Serie A e di alcuni presidenti, tra cui quello del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha già fatto un endorsement nei suoi confronti.
© Riproduzione riservata













