Dopo aver perso contro l’Australia all’esordio, la Turchia di Vincenzo Montella viene sconfitta anche dal Paraguay con il gol decisivo, al secondo minuto, di Galarza.I sudamericani resistono con un uomo in meno all’assedio della squadra di Montella, dopo l’espulsione nel recupero del primo tempo di Almiron, primo giocatore nella storia a ricevere un rosso per essersi coperto la bocca.
La Turchia arrivava a questo mondiale con tante aspettative,una squadra forte (forse mai così tanto)e giovane, che con Yildiz e Guler avrebbe dovuto avere strada più lunga e facile in questoMondiale. Invece già alla seconda giornata del girone è arrivata al capolinea.
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Il Paraguay inizia la partita aggressivo e da un recupero palla a centrocampo nasce il gol con una serie di passaggi veloci che liberano Galarza al limite dell’area: il tiro è imprendibile. Poi nel corso dei minuti di recupero del primo tempo arriva la prima e storica espulsione per la violazione della regola che vieta di coprirsi la bocca mentre si parla in campo. Il rosso è toccato al paraguaiano Almirondopo la decisione dell’arbitro Barton in seguito della revisione al Var.
Dopo la sconfitta e l’eliminazione Montella non nasconde la delusione ma non recrimina nulla né a se stesso né alla squadra:“Sono orgoglioso dei ragazzi. Sono nel mondo del calcio professionistico da 35 anni. Normalmente, una partita del genere capita una volta ogni 50 partite, ma è sorprendente che sia successa in due partite consecutive.Ci sono stati 62 tiri in due partite. Il destino non era dalla nostra parte. Ho detto ai miei giocatori che hanno dato il massimo in campo e che dovrebbero tenere la testa alta. Non c’è modo di sfuggire al destino”.
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