Spagna-Capo Verde è la partita d’apertura del girone H. Gli spagnoli sono i campioni d’Europa in carica, mentre Capo Verde è all’esordio assoluto in unMondiale. A differenza del7-1 di ieri sera tra Germania e Curaçao, gli africani fermano la Roja per 0-0. Le premesse erano altre,gli spagnoli sono rimasti orfani di Yamal per 70minuti, ma nemmeno lui è bastato nel secondo tempo.La Spagna inciampae aspettando il risultato di Uruguay Arabia Saudita, il primo posto del girone rischia di essere compromesso.
Primo tempo a reti bianche, Capo Verde resiste
Nessun gol dopo i primi 45 minuti ed è un pareggio meritato per quello che si è visto: accurata la fase difensiva di Capo Verde, che non ha concesso praticamente nulla almeno fino al 39′, minuto in cui la Spagna è andata a un passo dal vantaggio. Cucurella a ispirare e Ferran Torres a concludere, sulla traversa, asse che si è ripetuto poco dopo e ha visto il portiere Vozinha vincere il duello col giocatore del Barcellona.
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Capo Verde fa una partita difensiva e attenta, cercando di ripartire in contropiede quandotrova la Spagna sbilanciata. Un match che nella sua prima parte si è rivelato tutt’altro che scontato, gli spagnoli ora sono chiamati ad un cambio di marcia nel secondo tempo, per trovare i tre punti nella partita d’esordio.
Pareggio nell’esordio Mondiale tra Spagna e Capo Verde
Comincia il secondo tempo e al 53′ è ancora una volta la Spagna ad avere la palla del vantaggioOyarzabal da buona posizione effettua una specie di tiro-cross completamente sbagliato, palla alle stelle. Al 70′ arriva il doppio cambio per De La Fuente: entrano Lamine Yamal (out da fine aprile per infortunio) e Merino per Fabian Ruiz e Gavi.
Proprio su questo asse si sviluppa una delle occasioni più grandi della partita: combinazione stretta al centro che coinvolge Yamal, Llorente e Merino: il centrocampista dell’Arsenal gira di prima col destro ma non angola, blocca il portiere. L’ultima occasione della partita capita proprio sui piedi di Oyarzabal,Olmo scatta in posizione regolare e si gira per servire il compagno al centro: destro di prima intenzione, decisiva la deviazione di Lopes.
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