Roma-Lazio, prima posticipata a lunedì dalla prefettura di Roma, poi l’intervento della Lega Seri A e l’anticipo nuovamente a Domenica, nell’insolito orario delle 12:00 (per la finale degli Internazionali di tennis). Mai il derby di Roma era stato così tanto al centro delle polemiche. La partita è carica di tensione, per la Roma può valere un posto in Champions, la Lazio dopola sconfitta in finale di Coppa Italianon ha più nulla per cui giocare, se non difendere l’orgoglio: perché nella capitale il derby è tutto.
Ma a trionfare è la Roma per 2-0, la doppietta di Mancini stende i biancocelesti. Ad andare KO è anche la Juventus, 0-2 contro la Fiorentina. Manca una giornata e la Roma è quarta, l’ultimo ostacolo è il retrocesso Verona, basta una vittoria e i giallorossi realizzerebbero l’insperato sognoChampions League.
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Roma-Lazio: il derby si accende, la prima scintilla è di Gianluca Mancini
Comincia il derby di Roma, il ritmo è alto e nei primi minuti entrambe le squadre tengono la linea alta, con discese da una parte e dall’altra.La Roma quando passa per il mancino di Dybala è sempre pericolosa, è un suo cross che dopo una spizzata permette a Wesley di calciare dal limite dell’area, tiro deviato e il debuttante Furlanetto blocca. A metà primo tempo Noslin supera Celik sulla sinistra, si accentra e serve Cancellieri fuori area, mancino rasoterra e presa facile per Svilar.
Avanza la partita e la Lazio cresce di condizione, prima un nuovo tiro di Cancellieri deviato, angolo e Gila mette fuori di testa, poco dopo Noslin sulla sinistra strozza la conclusione col mancino, Svilar guarda il pallone uscire. Al 37′ Evan Ndicka si accascia a terra, forse un problema al flessore, la Roma perde così il suo ministro della difesa, sostituito per Rensch.
Mancano5 minuti all’intervallo, Pisilli si appresta a battere l’angolo, palla in mezzo e stacco imperioso di Mancini che la incorna, la rete si gonfia, la Roma è avanti 1-0.Si chiude il primo tempo con i giallorossi terzi in classifica, avanti sulla Juve che perde in casa con la Fiorentina e sul Milan che pareggia a Genova.

Gol fotocopia di Mancini, tensione e 2 espulsioni: la Roma vince e raggiunge il quarto posto
Comincia il secondo tempo e arriva la tanto attesa connessione tra Malen e Dybala, l’olandese serve la Joya, che riscambia con Donyell, la palla rimbalza e arriva la semirovesciata del numero 14; serve un ottimo Furlanetto per disinnescare la botta. Pochi minuti e sempre Furlanetto salva una punizione magistrale di Dybala, palla in angolo.L’argentino batte, e l’epilogo è quello dell’1-0:Mancini sbuca tra le maglie biancocelesti e la insacca di testa, una fotocopia del primo vantaggio.
Siamo intorno al 70′, quando parte un confronto poco amichevole:battibecco tra Mancini e Maldini, si crea una mischia e volano pugni tra Rovella e Wesley, espulsi entrambi. Si rimane in 10 da una parte e dall’altra, le squadre diventano lunghe, e negli ultimi minuti sono diverse le azioni nelle rispettive aree avversarie. A ritornare in campo dopo mesi di infortuni è Artem Dovbyk, serpentina di Soule e servizio sulla sinistra per l’ucraino che colpisce il palo.
La Roma chiude il derby sugli scudi, prima El Shaarawy si divora il 3-0(nella sua ultima partita all’Olimpico), poi sempre un Furlanetto in stato di grazia salva un tiro all’incrocio di Soulé.Triplice fischio, la Roma vince il derby ed è quarta in campionato, il sogno Champions è sempre più vicino.
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