La Roma continua a lavorare per Rodrigo Mora, la fumata bianca diuna delle trattative più ‘tecniche’(dal punto di vista della formula) di questo mercato è sempre più vicina. Dopo lo stallo degli ultimi giorni, la trattativa sembrava avviarsi in un Summerville-bis ma con il lavoro congiunto dei dirigenti giallorossi e di Jorge Mendes la chiusura dell’affare è ormai ai dettagli. Le parti sono in contatto dalla notte di domenica 16 agosto per trovare la formula più soddisfacente per tutti, ovvero un trasferimento del classe 2007 a titolo definitivo per 25 milioni; il Porto da parte sua manterrà il 50% sulla futura rivendita.I giallorossi, tuttavia, si riservano la possibilità di ridurre o annullare questa percentuale qualora decidessero di versare altri 25 milioni di euro nelle classe del club lusitano. Una volta definiti bonus, clausole e tempistiche per i pagamenti, la Roma e il Porto potranno passare formalmente allo scambio di documenti.
Il retroscena dopo il dietrofront del Porto: l’avvocato di Mora e il lavoro di Mendes
Il talento portoghese potrebbe sbarcare tra la giornata di oggi e quella di domani ed essere a disposizione per la prima di campionato di lunedì prossimo. Dopo la prima giornata del campionato portoghese, con annessa panchina per Mora, l’avvocato dell’ala portoghese era uscito allo scoperto sulla situazione:“Il ragazzo sta soffrendo per questa situazione. Lui vuole lottare e giocare, si è ritrovato ad essere la terza scelta. L’operazione alle condizioni che vuole il Porto è praticamente impossibile, solo Mendes può ottenere 50 milioni per una riserva”.
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Farioli non ha fatto attendere la sua risposta:“Queste cose non lo aiutano e non lo mettono in buona luce”. Dopo questo botta e risposta si sono generate le condizioni per un nuovo tentativo:Mendes è tornato a lavorare sulla trattivadopo che il Porto, ad accordo verbale dato, si era tirato indietro all’ulitmo. LaRomadopo il repentino dietrofront, non intendeva indietreggiare e ce l’aveva col presidente Villas-Boas, accusato di aver cambiato le carte in tavola ad accordo fatto e finito.
A questo punto si è optato per tornare sulla prima proposta presentata dai giallorossi:una cifra da 25 milioni di euro con una parcentuale da garantire in caso di rivendita.Con la possibilità da Trigoria di poter annullare questa percentuale, aggiungendo una ulteriore parte fissa l’anno prossimo. Il trequartista ha già l’accordo con la Roma, sulla base di 2milioni all’anno per cinque stagioni.
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