Reichart rilancia la Superlega: “Progetto ancora vivo, la UEFA lo accetti”

Reichart profetizza il futuro del calcio: “La UEFA non è adatta all’evoluzione, aumenteremo potenziale del brand e ricavi”

2 Min di lettura

La Superlega non è naufragata ed è un progetto che serve al calcio” con queste parole, Bernd Reichart il CEO della società A22, ha voluto iniziare il suo discorso presso il Social Football Summit in corso a Roma.

Il manager tedesco, frontman della società che vorrebbe rilevare il progetto Superlega per rilanciarlo, ha chiarito durante il summit in corso a Roma che il programma che nella primavera del 2021 sconvolse il calcio non è ancora naufragato.

Reichart: “UEFA inadatta”

Reichart, a tal proposito, non ha usato giri di parole: “La UEFA è inadatta a gestire l’evoluzione del calcio, ci sono conflitti di interessi che le impediscono di lavorare in questa direzione”.

Sulla posizione della sua società in riferimento alla nuova Superlega ha annunciato: “La nostra idea è quella di non distaccarsi dai campionati, dovrà essere una competizione alternativa a coppe e leghe nazionali”.

Secondo il CEO tedesco l’attuale calcio non funziona più: “Troppe competizioni hanno perso appeal e non coinvolgono i giovani che si distaccano dalle partite guardandone solo alcune parti”.

In conclusione, Reichart ha spiegato la sua visione: “Siamo certi che aumentando la quantità di partite fra club di alto livello, magari in una competizione che garantirà maggiori introiti a tutti, ne beneficerà l’intero sistema, i cui meccanismi di classificazione attuale impediscono a molti club di investire”.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.