L’estate della Roma si accende, il mercato sta entrando nel vivo, i giallorossi guidati da Gasperini sono arrivati terzi in classifica e hanno meritatamente conquistato unaChampionsche mancava da sette anni. Ora bisognerà rinforzare la rosa, soprattutto due reparti: gli esterni di fascia e l’attacco. Motorini come Wesleyo attaccanti capaci di spaccare la Serie A, come Malen. Giocatori del genere potranno far compiere alla Roma. Gli esterni per Gasperini sono sempre stati un punto focale e nei tempi bergamaschi sono diventati una sua masterclass, mentre dalla trequarti in su invece si cercano quei guizzi che non sono mai arrivati con Ferguson, Venturino, Vaz e Zaragoza.
Friedkin e Gasperini, fasce e attaccanti e la spada di Damocle delsettlement agreement
Finito il campionato Gasperini e Ryan Friedkinsi sono parlati, e il vicepresidente vuole provare ad ambire a qualcosa di più di un terzo posto con il centenario all’orizzonte. Gaspè stato subito chiaro e vuole: i rinnovi di Celik, Pellegrini e Dybala per porre basi solide proprio nelle due zone del campo finite sotto la sua lente d’ingrandimento tattica. Sicuramente dovrà arrivareun altro esterno titolare, magari destro per abbinarlo al turco e anche postarlo nella linea di difesada braccetto destro, oppure sinistro per riportare Wesley sulla corsia che dovrebbe essere la sua naturale. Dodo, Zappacosta e Carlos Augusto sono sono profili ideali e soprattutto duttili, per dare a Giampiero grande spazio di manovra nelle scelte tattiche. La Roma resta in allerta anche sulla situazione di Malacia, che ha il contratto in scadenza con il Manchester United.
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Ora però la zona calda del campo, quella offensiva.Due tra Alajbegovic, Brandt, Nusa, Greenwood e Summervillepotrebbero arrivare, contando che Gasperini ha sempre voluto grande scelta per il reparto d’attacco. Alajbegovic ha già aperto al trasferimento ed è valutato 25 milioni di euro dal Bayer Leverkusen, per Nusa del Lipsia ne servono almeno 30, stessa cifra che potrebbe liberare Summerville dal West Ham. Brandtè uno dei parametri zero più interessanti e non graverebbe sulle casse giallorosse se non per lo stipendio .Greenwoodè la stella che infiammerebbe la piazza e il tecnico per curriculum e pedigree, ma costa oltre 40; il Marsiglia, però, ha esigenza di far cassa.
Anche laRoma ha bisogno di monetizzare, possibilmente al 30 giugno per risolvere una volta per tutte la ricorrentequestione del settlement agreement con l’Uefa.Soulépiace a diversi club, e per lui sono arrivate sirene dalla Premier, anche Koné ha tanto mercato, . Mentre N’Dicka garantirebbe un guadagno del 100% essendo arrivato nella Capitale da svincolato. Una cessione andrà fatta, ed è una spada di Damocle di cui il club e il tecnico sono a conoscenza da tempo, ma superato questo ostacolo la Roma potrà fare un mercato importante, per stabilirsi regolarmente nelle zone di vertice.
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