Domenica sera la Roma si giocherà la qualificazione in Champions League contro il Verona: ma già in questo momento si sta lavorando ai casting per il nuovo direttore sportivo della Roma, inoltre dopo l’ultima giornata di campionato verràcomunicata la separazione da Massara, che resta molto dedito al suo incarico fino all’ultimo nonostante un futuro segnato e un rapporto ormai compromesso con il tecnico.
Un vecchio collega di Gasp: Tony D’Amico resta alla finestra
Tony D’Amicoresta alla finestra, con la figura di Tare lontana da Milanello. l’attuale direttore sportivo dell’Atalanta resta il principale erede dell’albanese, ma la Roma è una delle principali candidate ad accoglierlo.
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Un bivio per d’Amico, prossimo a separarsi dall’Atalanta e a sposare il progetto di un’altra big. Il ds nerazzurroha già lavorato con Gasperini e nonostante qualche inevitabile tensione con un allenatore di per se ambizioso e sempre puntuale nelle critiche, i due tornerebbero volentieri a lavorare insieme.
Sogliano domenica incrocerà la Roma, che sia destino?
Anche Sogliano del Verona, l’avversario di domenica al Bentegodi, è un profilo che piace dalle parti di Trigoria. Il ds del Verona negli ultimi anni si è abituato a lavorare con un budget ridotto, ma nonostante ciò non ha mai smesso di scoprire talenti in giro per il mondo, un dettaglio che starebbe facendo ragionare i Friedkin.
Dopo l’addio di Ranieri e quello a breve di Massara, per laRomasarà fondamentale scegliere un direttore sportivo che sia conciliante con Gasperini.“Sono sempre più convinto che tra allenatore e direttore sportivo debba esserci una sinergia, e che entrambi debbano sentirsi responsabili della squadra”, questo il ragionamento che Gian Piero ha fatto sia pubblicamente sia in privato con Ryan.
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