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Nazionale Italiana, sfuma l’idea Pirlo: ‘Non sono più candidato al ruolo di ct’

A pesare sulla decisione di Malagò di interrompere i contatti con l'ex allenatore della Juventus è una questione squisitamente politica e di opportunità. Pirlo è infatti uomo immagine di Fonbet, un importate sito di scommesse russo. La crisi a Coverciano quindi continua, e per la panchina tornano a fare capolino alcuni nomi già emersi nelle scorse settimane: Antonio Conte o Roberto Mancini

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Ho appreso ieri sera di non essere più candidato alla panchina dellaNazionale Italiana“. Poche, laconiche parole quelle scritte daAndrea Pirlosui suoi social, con le quali l’ex calciatore rende manifesta la crisi che attanaglia gli Azzurri. Dopo ilno di Pep Guardiolaall’offerta di diventare il nuovo ct, sembrava fatta per l’arrivo dell’ex allenatore della Juventus, fortemente voluto dal direttore tecnicoPaolo Maldini.

A sorpresa, tuttavia i contatti tra la Federazione e Pirlo sono stati interrotti dal presidenteGiovanni Malagòe ora tutto torna in discussione. Il motivo della crisi è presto svelato: Pirlo è uomo immagine diFonbet, la più grande piattaforma di scommesserussa, fondata daSergey Lomakin, che è anche il proprietario delloUnited FC di Dubai, il club emiratino che il tecnico allena dal maggio 2025.

Nazionale Italiana, duro colpo al progetto di Maldini e Leonardo

L’emergere della notizia ha prevedibilmente scatenato uno spinoso casopoliticoe Malagò è stato chiaro con i suoi: l’ex campione del mondo del 2006 non potrà guidare gli Azzurri, e non per una questione tecnica, ma diopportunità. Scelta che ha acceso la rabbia di Maldini eLeonardo, advisor della Federazione, i quali si sono visti colpiti nella loroautonomia, vedendo andare in fumo il progetto a cui stavano lavorando da giorni.

Ma, regolamento alla mano, la scelta definitiva sull’allenatore spetta sempre al presidente federale, quindi l’unica cosa che i due possono fare è mettere da parte l’orgoglio ecollaborareper dare finalmente all’Italia un ct che possa risolvere la crisi che da anni attanaglia la Nazionale, rimasta fuori dall’ultima Coppa del Mondo 2026, dopo aver già saltatole precedenti due edizioni dei Mondiali.

Lo sfogo di Pirlo

Da parte sua, l’ex giocatore ha affidato tutto il suo malcontento ad un lungo post social, evidenziando di aver assistito “con grandeamarezza” al dibattito sviluppatosi intorno al suo nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di ct. Poi ha voluto “chiarire alcuni aspetti“, dichiarando di aver sempre svolto la sua attività lavorativa “nelpieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavoratoe dei contratti che ho sottoscritto“.

Sulla collaborazione con Fonbet, Pirlo ha puntualizzato che essa è nata nell’ambito del suo percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ma resta “esclusivamente di natura commerciale e sportiva”. In conclusione, ringraziando Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che gli hanno dimostrato, l’allenatore si è detto rammarico che “una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia personasignificati e intenzioni che non mi appartengono“.

Gli altri papabili nomi per la panchina azzurra

Dopo il secondo nome naufragato nel giro di pochi giorni, la situazione non è delle migliori in quel diCoverciano. Quel che è certo è che l’Italia dovrà avere un ct e dovrà averlo presto, se si vuole iniziare il tanto agognato processo di rinnovamento della squadra. Ora che Pirlo sembra irrimediabilmente lontano, tornano a fare capolino alcuni tecnici che erano già stati citati nelle scorse settimane.

In pole ci sonoAntonio Conte e di Roberto Mancini, ma si parla anche di Pioli o di confermare l’attuale commissario tecnicoad interimSilvio Baldini. Se poi Maldini dovesse fare un passo indietro, avendo legato molto la sua posizione alla scelta di Pirlo, si pensa all’ex allenatore della RomaClaudio Raniericome direttore tecnico. Insomma, non c’è pace tra gli ulivi o, in questo caso, tra le panchine.

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