Oggi è il giorno del bis di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid. Il tecnico portoghese è atteso nella capitale spagnola nelle prossime oreper cominciare la costruzione della squadra e pensare alla programmazione della preparazione estiva in vista della stagione 2026/27. Archiviato il successo di Florentino Pérez nelle elezioni presidenziali del club, Mourinho è pronto a prendere le redini di una squadra desiderosa di tornare protagonista ai massimi livelli.
Lo Special Oneè costato caro al Real, infattiè stato necessario versare al Benfica i 15 milionidi euro previsti dalla clausola rescissoria del suo contratto. L’annuncio ufficiale del suo ritorno è ormai imminente. Domani è attesa la presentazione alla stampa.
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Il piano per il mercato estivo e la scelta di Florentino Perez
Il portoghese arriva con un piano già stabilito e una precisa lista di richieste per rinforzare la rosa. Tra le priorità indicate alla dirigenza figurano l’acquisto di uncentrale difensivo in grado di incidere subitoe diun terzino sinistro titolare. Le piste più calde portano ai nomi diJosko Gvardiol e Riccardo Calafiori, che potrebbero aggiungersi agli arrivi già definiti di Ibrahima Konaté e Denzel Dumfries, voluti dalla nuova gestione guidata da Florentino Pérez. Dal lato delle uscite, invece, la nuova era di Josè porterà con sé anche l’addio di Álvaro Arbeloa. La separazione tra l’allenatore del Real Madrid Castilla e i Blancos era nell’aria già al termine della stagione 2025/26 e il club dovrebbe ufficializzarla nelle prossime ore.
Mourinho sarà chiamato a risollevare il Real Madrid dopo due anni non all’altezza della storia delleMerengues: due uscite inChampions League, entrambe ai quarti di finale e gli ultimi due campionati spagnoli vinti dal Barcellona. La scelta di Xabi Alonso sembrava la via giusta per tornare ad essere competitivi da subito, ma il tecnico spagnolo non è riuscito a ripetere la stagione quasi perfetta del Bayern Leverkusen. Ora è il turno di Mourinho,una scelta in contro tendenza rispetto al calcio che stiamo vivendo(basti vedere l’ultima edizione di Champions League). Florentino Perez ha fatto la sua mossa,aspettando il colpo da 150 milioni annunciato dallo stesso presidente, ora bisognerà vedere se la scelta ripagherà, perché il Real Madrid non potrà continuare ancora a lungo il suo digiuno di trofei.
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