Prima del fischio d’inizio di Milan-Venezia,San Siro si ferma per ricordare Franco Baresi, storico capitano rossonero e simbolo della maglia numero 6. Quel numero che è stato esposto a centrocampo, mentre in curva sventolava la storica bandiera dedicata al capitano con sopra lo striscione: “Leggenda immortale, inimitabile bandiera, che non smetterà mai di sventolare”.
Quella contro il Venezia è stata però anche la partita dei saluti per Leao.Dopo sette stagioni, le strade del portoghese e del club rossonero si sono separate con il trasferimento al Galatasaray. Un’avventura iniziata tra grandi aspettative, culminata con la conquista dello Scudetto, quando Leão era diventato uno dei simboli delMilan.
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Poi qualcosa è cambiato. La discontinuità, le contestazioni e una concentrazione spesso mancata hanno progressivamente incrinato il rapporto con una tifoseria che per molto tempo lo aveva sostenuto e acclamato. A fotografare la situazione sono anche le parole di Amorim: “Se sei al Milan devi essere qui al cento per cento. La cosa più importante è la squadra”.
Milan, tre punti e primo gol di Ramos in rossonero
Sul campo, ilVenezia ha provato a reagire dopo la sconfitta contro il Leccee è sceso in campo con coraggio, cercando di giocarsela senza paura a San Siro. Il risultato non ha premiato la squadra veneta, ma la prestazione lascia segnali positivi e può rappresentare una base importante per il prosieguo della stagione.
Il Milan, invece, è apparso ancora lontano dalla forma migliore.I rossoneri hanno costruito diverse occasioni, ma hanno faticano a concretizzarle. Nel primo tempo ci ha provato soprattutto Gonçalo Ramos, senza però riuscire a trovare la rete.
L’equilibrio si è rotto al 69’ quando Saelemaekers ha servito l’assist per Gonçalo Ramos che ha firmato il suo primo gol a San Siro con la maglia rossonera. Una rete pesante, che ha permesso al Milan di sbloccare una partita diventata complicata.
Nel finale è arrivato anche il 2-0, questa volta grazie ad un’autorete di Halhal,che ha chiuso definitivamente i giochi. In una serata segnata dal ricordo di Baresi e dall’addio di Leao, il Milan riesce comunque a ottenere ciò che cercava: una vittoria. Per il gioco e per le certezze, invece, servirà ancora tempo.
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