Messi e ancora Messi. La carta d’identità dice 38 (domani 39) ma lui non ha intenzione di fermarsi. Con la doppietta segnata lunedì sera contro l’Austria,Lionel Messi è diventato il miglior marcatore di sempre nella storia deiMondiali, staccando definitivamente Miroslav Klose (contro l’Algeria lo eguagliò arrivando a 16), arrivando a 18.
Messi ha segnato 5 gol nelle prime due partite di questi Mondiali, tutti quelli fatti dall’Argentina, il faro dell’albiceleste. Inoltre è diventato anche il terzo calciatore a segnare in sei partite consecutive dei Mondiali, visto che nella scorsa edizione, vinta dall’Argentina, aveva fatto almeno un gol agli ottavi, ai quarti, in semifinale e in finale.
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Messi diventa il miglior marcatore della storia dei Mondiali
Una partita che comincia in salita per il numero 10 dell’Argentina. Dopo 9 minuti dall’inizio del match viene concesso un rigore alla squadra allenata da Scaloni, ovviamentesul dischetto si presenta Messi. Parte col mancino, incrocia e la pallaesce. Forse un po’ la pressione o forse semplicemente eccesso di sicurezza: un episodio che avrebbe condizionato tanti, ma nonLa Pulce.
Verso lo scadere dell’intervallo arriva la redenzione, Messi inizia l’azione e fa partire il contropiede dell’Argentina, poi sfrutta il velo di Almadae con un pregevole mancino infila Schlager. Un gol che per dinamica abbiamo visto decine di volte da parte di Leo.Vantaggio e vetta presa nell’olimpo dei cannonieri mondiali.
Ma non finisce qui, perché per arrivare a quota 18 non ha aspettato la partita successiva. L’Argentina voleva archiviare il discorso qualificazione e ci è riuscita grazie alla fame di Leo Messi, che dopo essere stato ancora una volta la miccia dell’azione albiceleste,si fionda sulla respinta di Schlager e buca il muro eretto dai difensori austriaci. Un Messi come il vino, gli anni passano e lui diventa sempre più protagonista con la propria nazionale.
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