Leo Messi diventa il miglior marcatore della storia deiMondiali, ed entra per sempre nella storia della competizione, un altra volta: tripletta all’Algeria, allepresenza numero 200 con la nazionale argentinaeaggancio a Klose in testa alla classifica di sempre delle reti mondiali (16). L’esordio è a dir poco perfetto: Messi è un fiume in piena, travolge l’Algeria e ricorda ai pretendenti al titolo, che il campione in carica è ancora lui e che sarà molto difficile strappare la coppa a lui e all’Argentina.
Siamo pronti ad un duello che è cominciato a suon di gol: due reti aveva fatto Mbappé contro il Senegal, tre ne ha segnati Leo, non facendo aspettare la risposta al francese. Poi a proposito di record, Messiha battuto anche il mitico camerunense Millaper aver segnato una marcatura multipla a quasi 39 anni.
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Messi diventa il miglior marcatore della storia dei Mondiali: il pianto liberatorio dopo il primo gol
Dopo il primo gol di una delle partite più incredibili dei suoi 20 anni di storia al Mondiale, Leo Messi si è lasciato andare ad un pianto liberatorio.“La verità è che, per una questione che con lo sport non c’entra niente, ho passato dei giorni difficili, complicati.Però voglio ringraziare tutta la delegazione, tutti i miei compagni perché mi sono stati sempre accanto, dandomi molta forza per farmi stare bene”. Ma i problemi extra campo sono rimasti fuori dal rettangolo di gioco e Leo nella sua prima partita al Mondiale, a Kansas City ha spazzato l’Algeria e trascinato l’Argentina a un netto 3-0 con una clamorosa tripletta che lo trasforma nel miglior marcatore nella storia del Mondiale.
Leo Messi continua a costruire la sua legacy, che resterà inossidabile nella storia del calcio ma mai da solo, anzi, il gruppo per l’argentino è tutto:“Come dico sempre, tutto quello che sto vivendo ora è fantastico. Ho avuto la fortuna di realizzare tutti i miei sogni e l’ho fatto a livello di gruppo, che mi ha portato a un livello più alto di quello che avrei potuto ottenere a livello individuale. Oggi sto approfittando di questo, di un gruppo fantastico che mi fa sentire bene. E per fortuna posso divertirmi sul campo come ho sempre amato”.
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