Mancini riparte dal Qatar. Dopo lo scarso successo in Arabia Saudita, l’ex ct della nazionale italiana firmerà un contratto con l’Al-Sadd di Doha fino a maggio 2026, con possibilità di estensione al 2028. Dal 2023, quando lascia gli azzurri alla volta del regno saudita, l’allenatore non trova più una panchina importante in Europa. Oggi ritorna nuovamente nel Golfo Persico e l’esordio è atteso già per il 24 novembre in una gara di Champions asiatica contro l’Al-Wahda.
Roberto Mancini, l’accordo da 4,5 milioni di euro
Ad allettare Roberto Mancini è stata la proprietà del club che andrà ad allenare. Stiamo parlando della famiglia reale Al Thani, che controlla anche il Psg, ponte che potrebbe farlo sperare in un possibile ritorno verso l’Europa. L’ultimo club che aveva guidato prima di questa nuova esperienza era stato lo Zenit San Pietroburgo, in Russia fino al 2018.
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Oggi ad aspettarlo è l’Al Sadd, una squadra di Doha, che gli ha offerto un accordo di 4,5 milioni di euro netti per stagione fino al 2026, con possibilità di estensione al 2028. Un numero minore rispetto a quanto Stefano Pioli, suo coetaneo, ha guadagnato nella stesso club: è infatti meno della metà!
Roberto Mancini, la speranza del ritorno in Italia
Dopo il 2023, quando Mancini decise di lasciare la nazionale italiana per guidare quella del regno saudita, l’allenatore non è stato più preso in considerazione nel calcio europeo che conta. Infatti dall’ottobre 2024, momento in cui torna dall’Arabia, si sono liberate molte panchine importanti nel nostro continente ma scarsi sono stati i risultati.
Le possibilità in Italia non sono mancate: a valutarlo è stata la Fiorentina, che poi lo ha anche scartato, e poi ancora a non cercarlo “comprensibilmente“ il Genoa “per ragioni di budget e per essere stato una bandiera della Sampdoria più forte di sempre, insieme al gemello del gol Gianluca Vialli“, scrive La Repubblica. E infine anche la Juventus a non volerlo. Nelle ultime settimane lo ha cercato il Nottingham Forest ma è stato Mancini a non accettare. Vedremo ora come si giocherà la possibilità nel club qatarino e se riuscirà a tornare in Italia dimostrando che l’ex ct della nazionale italiana è ancora quello “che festeggiava con Vialli lo scudetto in blucerchiato e l’Europeo in Inghilterra”.
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