La vicepresidente del Coni e pluricampionessa olimpica Diana Bianchedi è stata designatanuova capodelegazione della Nazionale di calcioguidata da Roberto Mancini.Ad annunciarlo è stato il presidente della Figc, Giovanni Malagòa in un intervista alla Gazzetta dello Sport,“Una scelta che risponde a un’esigenza o, meglio, richiesta degli appassionati, della gente, degli italiani, Diana gode di prestigio e credibilità internazionale, bicampionessa olimpica, un curriculum fatto di studi e specializzazioni, laurea in medicina, master sportivi e manageriali, ruolo apicale in Milano Cortina e vicepresidente vicaria del Coni…”.
Il presidente dellaFigcin merito ha parlato di“rivoluzione culturale”.La volontà di Malagò è rimettere il calcio al centro di un dialogo con lo sport a 360 gradi.La nomina di Bianchedi conferma e continua un periodo caratterizzato da scelte importanti su tutte quelle del ct.Malagò sta indicando le tappe di un programma di rilancio del calcio che passa da“Europeo 2028, Mondiale 2030 ed Europeo 2032”e necessita di una rinnovata armonia di tutto il settore.
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Malagò torna sulla questione Maldini: “Decisione sua e di Leonardo”
Malagò è poi tornato sulla questione Paolo Maldini,“lo incontrerò dopo le vacanze. La decisione sua, e di Leonardo, di fare un passo indietro rientra in quello che io chiamo linearità di comportamento“.Mentre sul caso Pirlo ha ribadito:“Era tutto fatto, credetemi. Tutto pronto per l’annuncio, poi la storia della collaborazione con un sito di scommesse russo. Cosa avrei dovuto fare? Non ci ho dormito ma, alla fine, sono convinto di aver preso la decisione più opportuna”.
Nella stessa intervista, Giovanni Malagò ha parlato anche della decisione di Roberto Mancini come ct: “Giusto perché conosce l’ambiente, gran parte dei ragazzi, sa dove girarsi per valorizzare il talento giovane. A proposito dei giocatori, in molti, in quelle ore, mi hanno scritto per dirmi che sarebbe stato il ct migliore. Non c’è solo il messaggio di Donnarumma di cui vi ho già parlato”.
Poi ha anche risposto sul suo presunto rapporto di amicizia con l’attuale ct:“Ci conosciamo da tempo. Abbiamo giocato un paio di partire tra ‘vecchietti’ al circolo, ma non ci siamo mai frequentati“.Inoltre ha rivelato un retroscena curioso della trattativa con l’ex tecnico dell’Inter: “Ha firmato il contratto in meno di due minuti, quasi senza leggerlo”.
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