E’ double per l’Inter all’Olimpico, basta un gran primo tempo per portare a casa laCoppa Italia. Poco ha potuto fare la Lazio contro unaBeneamatain formato scudetto, capace di creare tanto e rischiare poco.I nerazzurri vincono la loro decima Coppa Italia, conquistando così di diritto la stella d’argentoe ottenendo il secondo trofeo nella gestione Chivu.
Inter formato scudetto parte forte contro i biancocelesti
L’Inter parte vogliosa, pallino del gioco e pressione alta, volti a scardinare la linea stretta a 4 dei biancocelesti. Sono diversi i traversoni in aerea dell’Inter, merito dell’ampiezza data dagli esterni di centrocampo che possono attaccare la profondità. Infatti poco dopo arriva la girata di Lautaro Martinez su un cross al bacio di Barella, con la palla che esce di poco. E’ il 14′ minuto,quando un sinistro fatato di Dimarco da corner, viene spizzato da Thuram e porta al goffo autogol di Marusic.
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Partita in controllo per l’Inter,Dumfries scippa la sfera su una dormita di Tavares, palla in mezzo per Lautaro che deve solo appoggiare da pochi passi. Primo tempo opaco e passivo per la Lazio, che a parte per qualche sgasata sugli esterni, ha creato ben pochi pensieri alla porta difesa da Josip Martinez. L’Inter rientra all’intervallo su un meritato punteggio di 0-2.
Arriva la reazione della Lazio ma non basta, L’Inter si impone per 0-2
Il secondo tempo inizia come si era chiuso il primo: un altro rischio in costruzione per la Lazio, passaggio impreciso di Motta per Tavares, che viene anticipato dal solito straripante Dumfries, la palla finisce sui piedi di Thuram, ma Motta arriva prima.I biancocelesti a 10 minuti dalla ripresa hanno la prima palla gol della partita: Rovella allarga bene su Isaksen che scambia con Basic, scontro in area e pallone controllato daNoslin, l’olandesetira di poco largo da dentro l’area, fallendo un rigore in movimento.
Lazio che prova a suonare a la carica con qualche discesa, ma i nerazzurri sono troppo compatti. l’Inter combina sempre grandi azioni nella metà campo avversaria, soprattutto quando corre in transizione. Sono i nuovi entrati nei padroni di casa a creare un’altra occasione,Lazzari lancia per Dia un pallone che scavalca la difesa nerazzurra, con l’africano che davanti a Martinez non riesce a gonfiare la rete.
Il finale è teso, entrata dura di Pedro su Dimarco, che scatena una grande baraonda in prossimità delle panchine, ammoniti entrambi i protagonisti della scena. Il colpo di testa di Dia è l’ultimo squillo della partita,Martinez blocca facilmente, cosi come l’Inter blocca la sua decima coppa nazionale.
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