La Roma sta entrando in giorni caldissimi per il mercato. La corsa a Mason Greenwood sta entrando nel momento decisivo e il fattore tempo rischia di diventare l’arma più importante nelle mani della Roma. Non sono una questione di cifre ma una dinamica di tempistiche. Il 30 giugnoincombe come una spada di Damocle per per il Marsiglia.
L’operazione che permetterebbe l’approdo di Greenwood in giallorosso
Il club francese ha bisogno di generare introiti in tempi brevissimi e ha bisogno di entrate molto consistenti entro la chiusura del bilancio. Servono circa un centinaio di milioni di ricavi per evitare altre pesanti sanzioni da parte dell’Uefache ha già multato il club con 10 milioni e l’esclusione dalle competizioni europee per tre stagioni. La Roma dovrà fare giocoforza su questa situazione e approfittarne. Al momentoil Marsiglia continuaarimanere rigido nella sua posizione, ma il passare dei giorni costringerà i dirigenti francesi a rivedere le proprie richieste pur di ottenere la liquidità necessaria e non andare in contro a provvedimenti ben peggiori.
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Ora sta alla Roma agire, dopo i recenti contatti tra Dan Friedkin e il presidente del Marsiglia Frank McCourt, il club giallorosso è pronto a rilanciare. L’idea di Tony D’Amico è costruita per andare incontro alle esigenze finanziarie del club francese: una prima parte verrebbe pagato subito, tra i 15 e i 20 milioni entro il 30 giugno e una seconda parte da circa 35 milioni, bonus compresi, dilazionata in più pagamenti. Una formula che consentirebbe al Marsiglia di contabilizzare comunque l’intera operazione nel bilancio 2026 e ottenere una maxi plusvalenza fondamentale per i suoi bilanci.
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