Il tabellino dei marcatori di Francia – Marocco non riporta il nome di ManuKonema a volte non è quello l’unico modo per prendersi la scena. Il centrocampista francese è stato, infatti, uno dei giocatoridecisivi nellavittoria della Francia contro il Maroccoche ha concesso ai Blues di staccare il pass per la semifinale del Mondiale 2026.
La prestazione di Kone contro il Marocco fa impazzire la Francia
Il gioiello giallorosso ha disputato una prestazione di altissimo livello dominando il centrocampo con personalità, intensità e presenza in entrambe le fasi di gioco. Si è distaccato peraggressività nei duelli individuali, precisione nelle verticalizzazioni e lucidità nella gestione del pallone.Tutte caratteristicheche gli hanno consentito la consacrazione in Franciacon le principali testate giornalistiche e i tifosi che non possono far altro che acclamarlo. Ma, per i tifosi giallorossi tutto ciò non rappresenta una novità.
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Nella passata stagione Gian Piero Gasperini gli aveva affidato le chiavi del centrocampo, facendone uno dei pilastri della squadra. Partita dopo partita,Kone ha dimostrato di essere un elemento imprescindibile grazie alla sua capacità di recuperare palloni, dare equilibrio e innescare rapidamente la fase offensiva.Il suo tallone d’Achille rimane il senso del goal. Un aspetto che dovrà, senza dubbio, migliorare per diventare un centrocampista completo ma con prestazioni di tale livello alcune lacune gli possono essere perdonate.E se il campionato di serie A lo ha reso riconoscibile nel panorama calcistico, è ilMondialea proiettarlo definitivamente sulla scena internazionale.Le sue prestazioni ne stanno aumentando il prestigio e le aspettative nei suoi confronti, oltre a farne esplodere il valore del cartellino.
Uno scenario che la Roma osserva con attenzione. Il club giallorosso dovrà infatti realizzare alcune cessioni per sistemare i conti e affrontare il mercato con maggiore serenità. E si sa, nel calcio moderno nessuno è davvero incedibile. Separarsi da un giocatore come Kone rappresenterebbe uno scenario tutt’altro che semplice.La volontà non sembra quello di lasciarlo partire ma piuttosto quello di blindarloe costruire attorno a lui una squadra competitiva in vista della prossima Champions League.Tuttavia, se dovesse arrivare un’offerta importante, ogni certezza potrebbe vacillare.
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