Vincenzo Italiano non sarà più l’allenatore del Bologna: deciso l’accordo per la risoluzione consensuale con il club. La decisione è stata presa nel summit di Casteldebole con il club, giorni dopoi contatti degli agenti di Italiano con De Laurentiis e il ds del Napoli Manna. Al Bologna non sarebbe piaciuto l’atteggiamento dei procuratori di Italiano che, nei giorni scorsi, avrebbero continuamente rimandato l’incontro con la dirigenza del Bologna. Nel frattempo, il Napoli prosegue anche i contatti con Allegri, continuati nella mattinata di oggi.
Due stagioni importanti in rossoblù, ora si pensa al sostituto
Nonostante un addio non proprio in buoni rapporti, Vincenzo Italiano rimarrà comunque nella storia recente del Bologna. Dopo la qualificazione conquistata da Thiago Motta, è stato l’ex fiorentina a guidare la squadra nel suo ritorno in Champions League,per poi vincere la Coppa Italia, trofeo che mancava dal 1974. L’ultima stagione con i rossoblù ha avuto alti e bassi, con una classifica non all’altezza e un’eliminazione dall’Europa League troppo leggera, nonostante abbiano battuto la Roma e affrontato i futuri campioni dell’Aston Villa ai quarti.
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Ora in casa Bologna è tempo di pensare al sostituto. Sartori e Di Vaio avrebbero messogli occhi principalmente su tre nomi per il successore di Italiano: De Rossi, Di Francesco e Palladino. Per Eusebio Di Francesco è scattato il rinnovo automatico con il Lecce dopo la salvezza, ma è il tecnico migliore per dare continuità sul piano tattico. Poi c’è Daniele De Rossi, sul quale però pesa un’importante clausola rescissoria da 10 milioni di euro e la sua volontà di proseguire il progetto iniziato con il Genoa. Raffaele Palladino fresco dell’addio all’Atalanta resta uno dei nomi più attenzionati dagli emiliani.
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